Le fake news colpiscono anche WhatsApp. E non è la prima volta. Nei giorni scorsi è tornata a girare una vecchia Catena di Sant’Antonio, ovviamente con informazioni totalmente false. Il messaggio comincia così: “Oggi la radio parlava di WhatsApp Gold ed è vero. C’è un video che verrà rilasciato domani su WhatsApp e si chiama Martinelli. Non aprirlo. Si inserisce nel telefono e nulla di ciò che farai lo risolverà”.

Insomma il messaggio diffonde la notizia di un ipotetico virus chiamato WhatsApp Gold, che infetterebbe il device tramite un video di Martinelli. Inutile dire che è tutto finto: non esiste alcun video Martinelli e neanche il virus WhatsApp Gold. Quest’ultimo, infatti, non è un malware in grado di infettare lo smartphone, ma un’applicazione che promette di sbloccare alcune funzionalità premium di WhatsApp. Una applicazione esistente ma in realtà non riconosciuta dagli store ufficiali.

Non è la prima volta che questa fake viene diffusa fra gli utenti, sia Android che iPhone.Tutto è cominciato nel luglio 2017 in Spagna: la notizia si era propagata al punto che la Polizia Nazionale aveva dovuto pubblicare un tweet in cui smentiva la pericolosità del virus, inesistente. La stessa bufala si è poi riproposta a gennaio 2019, sempre con un messaggio indirizzato via chat. La vicenda è stata ricostruita dal sito Bufale.net.

Lo stesso sito invita a diffidare sempre da comunicazioni di questo genere e ricorda come le informazioni circa la sicurezza e la privacy degli utenti vengano comunicate dagli stessi gestori di WhatsApp attraverso canali ufficiali, come lo stesso blog dell’azienda.

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