Paolo Romano è un insegnate di design in una scuola superiore di Roma. Da qualche anno ha deciso di non buttare alcuni degli oggetti di uso comune legati soprattutto al cibo e di dar loro una nuova vita, molto diversa da quella precedente. Nascono così i lampadari creati con i vasetti di yogurt liquido e con i contenitori della ricotta o le lampade realizzate con i barattolini di latta dei legumi.

“Questa idea – ha spiegato l’insegnante-designer – nasce un po’ per il mio mestiere, perché i temi del riciclo e del riuso si affrontano anche in classe e un po’ perché ho tanti amici architetti. Tutto questo ha fatto sì che cominciassi a sperimentare questo mondo e lo usassi per intraprendere una causa ecologista”. Paolo ha anche un obiettivo più ambizioso: quello di creare una casa-galleria, dove poter imbattersi in oggetti di uso quotidiano ai quali invece di diventare rifiuto, senza mai lasciare da parte l’estetica e il design, viene data una seconda “opportunità”.

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