L’Eliseo ha indicato Sylvie Goulard, ex ministra della Difesa nel primo governo Philippe e da un anno e mezzo vicegovernatore della Banque de France, come candidata della Francia a far parte della prossima Commissione europea nella squadra guidata da Ursula von der Leyen. Goulard, 54 anni, tra il 2001 e il 2004 è stata consigliera politica dell’allora presidente della Commissione Romano Prodi, seguendo i lavori della Convenzione europea in vista della redazione della Costituzione europea, progetto abbandonato dopo la vittoria del no ai referendum per la ratifica in Francia e nei Paesi Bassi. Nel 2009 è stata eletta eurodeputata e a Bruxelles è stata tra i fondatori del Gruppo Spinelli insieme a Guy Verhofstadt e Daniel Cohn-Bendit.

Nel 2012 ha scritto insieme all’allora presidente del Consiglio italiano Mario Monti La democrazia in Europa. La tesi del libro è che l’idea di sovranità nazionale va superata e gli Stati europei devono trasferire poteri a Bruxelles per trasformare l’Unione in una vera Europa federale.

Nel 2016 ha aderito al movimento En Marche! di Emmanuel Macron e il ​​17 maggio 2017 è stata nominata ministra della Difesa nel primo governo di Edouard Philippe. Si è dimessa dopo solo un mese in seguito all’inchiesta sul presunto abuso di pagamenti agli assistenti del Parlamento europeo da parte del suo partito, il centrista Mouvement Democrate. Un ex dipendente del partito, ex assistente parlamentare di Jean-Luc Bennhamias, aveva raccontato alla procura di Parigi di aver beneficiato di un impiego fittizio all’Europarlamento mentre in realtà lavorava nella sede del partito a Parigi.

Il 17 gennaio 2018 Goulard è stata nominata vice governatore della Banca di Francia, in sostituzione di Anne Le Lorier. Macron in questa fase punta ad assicurarsi nella nuova Commissione presieduta dalla tedesca von der Leyen un incarico che rifletta una delle sue priorità politiche, come commercio e clima.

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