“Per me Mauro Icardi resterà all’Inter“. Parola di Wanda Nara, moglie e agente dell’attaccante argentino. L’Inter prepara il suo esordio in campionato contro il Lecce, con Antonio Conte al debutto a San Siro sulla panchina nerazzurra. Icardi non è convocato, ma nel frattempo alla fine del calciomercato manca appena una settimana e le possibilità che l’ex numero 9 (ha scelto la 7, dopo che la sua maglia è finita sulle spalle di Lukaku) resti a Milano aumentano ora dopo ora. Anche perché gli stessi segnali che arrivano da Icardi e Wanda vanno in questa direzione.

“Lui è sempre stato coerente e ha rifiutato tantissime offerte di grandi squadre. Io ho fatto il mio lavoro parlando con diversi club, ma poi la decisione la prende sempre lui”, ha detto Wanda Nara nello studio di Tiki Taka su Italia 1. Negli ultimi giorni di mercato potrebbe inserirsi la Juventus. “Questo non è vero”, la replica di Wanda Nara. Che poi ha ribadito: “Icardi pensa che ancora non sia finita nell’Inter. Non so cosa potrà succedere, ma so quelle che sono state le sue parole ad inizio mercato, ed è stato logico e coerente fin qui”. Per il momento la linea di Conte però è la stessa della società e quindi Icardi rischia di stare almeno 6 mesi in tribuna: “Conte? È un grande allenatore, uno dei migliori ma fa quello che gli dice la società”, ha detto Wanda. Che poi ha concluso: “Magari potrebbe sceglierlo di farlo giocare così come come ora sta decidendo di non farlo giocare. Io non aspetto niente, è una scelta della società che paga lo stipendio”.

Intanto Conte è ancora alle prese con le scelte di formazione per la prima giornata. In attacco dovrebbe esserci Lukaku e Martinez, mentre partirà dalla panchina il neo-acquisto Nicolò Barella al quale dovrebbe essere preferito Vecino. Al fianco di Brozovic ci sarà invece Stefano Sensi, l’altro colpo dell’estate a centrocampo. In difesa, visto l’infortunio di Godin, ci sarà sempre il trio D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, con Candreva e Asamoah sulle fasce. A Conte però interesserà soprattutto l’atteggiamento: “La cosa certa è che non dobbiamo lavorare bene, dobbiamo lavorare meglio degli altri se vogliamo fare qualcosa di straordinario“. La rincorsa a Juventus e Napoli, entrambe vittoriose all’esordio, è già cominciata e il nuovo allenatore non vuole partire con un passo falso contro il Lecce, la città dove è nato e dove ha iniziato la sua carriera nell’aprile 1986, all’età di 16 anni.

Inter-Lecce è in programma stasera alle ore 20.45 e sarà visibile in diretta in esclusiva su Dazn.

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