Maltrattamenti. Botte. Tradimenti. Tutto andava avanti, senza requie per la donna, da 34 anni. Da una vita: lui, pensionato 65enne, vessava la moglie, sette anni più anziana, dal 1985. Una data fissata dalla donna che, sentita dai carabinieri intervenuti nell’abitazione di Soresina, diecimila abitanti, in provincia di Cremona, ha raccontato che proprio in quell’anno cominciarono i problemi in famiglia. Sofferenze fisiche e psicologiche alla base delle quali c’erano le continue infedeltà coniugali, ha spiegato la donna ai militari.

Da lì le liti durante i quali il pensionato avrebbe più volte alzato le mani sulla compagna, che all’apice dell’ennesimo episodio violento si è rivolta alle forze dell’ordine. L’uomo, denunciato dai carabinieri della compagnia di Cremona, agli ordini del comandante Rocco Papaleo, dovrà rispondere davanti alla procura di Cremona di maltrattamenti in famiglia. Se riconosciuto colpevole rischierà fino a sei anni di galera.

Non è ancora del tutto chiaro come le violenze possano essersi protratte per così tanti anni prima di sfociare in una denuncia. Una spiegazione probabilmente da ricercare nella fragilità della donna e nella sua difficoltà a liberarsi di una relazione vissuta, per tutti questi anni, tra mille sofferenze. In questi mesi i carabinieri della stazione di Soresina in più occasioni si sono recati in casa della coppia per sedare gli animi. Fino all’ultimo episodio, e alla denuncia che si spera garantisca alla donna un po’ di pace.

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