Un post di trenta righe che parla di biodegradabilità, lavatrici buttate nei fiumi e plastica nei mari. Ma che nei fatti segna il ritorno in campo di Beppe Grillo, a tre anni e mezzo dal fatidico “passo di lato” dal Movimento 5 stelle. “La coerenza dello scarafaggio”, è l’intervento del fondatore che sembra condividere la proposta di Luigi Di Maio: tagliare i parlamentari prima di votare la sfiducia a Giuseppe Conte. E farlo raccogliendo il sostegno di chiunque: dal Pd a Forza Italia. In questo modo sarebbe inevitabile l’allungamento dei tempi per le nuove elezioni, tante care a Matteo Salvini. Ma d’altra parte il rifiuto di un immediato ritorno al voto è l’unico concetto che Grillo esplicita in modo diretto. “Dobbiamo fare dei cambiamenti? Facciamoli subito, altro che elezioni, salviamo il paese dal restyling in grigioverde dell’establishment, che lo sta avvolgendo! Come un serpente che cambia la pelle”, scrive il fontatore del M5s. Che non fa cenno al tagliapoltrone e neanche a nuove alleanze.

Il post è condiviso su facebook da Di Maio: “Beppe è sempre stato con noi”, dice. Grillo tre volte cita Salvini e per tre volte scrive che la “coerenza” dei 5 stelle non va confusa con l’essere kamikaze. “Il mondo politico europeo ha un punto fisso rispetto alle stelle: il MoVimento 5 Stelle è biodegradabile, e ci contano così tanto che non resta da fare altro: deluderli. Perché non sanno neppure cosa significhi biodegradabile. La vita scorre per cicli: prima eri uno che tentava di tenere duro con Salvini e adesso, solo perché lui è nel pieno del suo ciclo di vuoto intamarrimento tu devi morire?”. E poi: “Io non vorrei che la gente abbia confuso la biodegradabilità con l’essere dei kamikaze. Noi ci muoviamo sinuosi nel mondo e i nostri nemici pregano che la coerenza, solo la nostra, sia una sorta di colonna vertebrale di cristallo: non vi preoccupate… sono talmente coerenti che si spezzano piuttosto che sopravvivere! Questo pensano, pure molti sprovveduti al nostro interno”. E ancora: “Le lavatrici buttate nei fiumi cosa sono nella loro essenza? Coerentemente in attesa di arruginirsi? Ed è così che pregano e sperano che sia il M5S. C’è Matteo Salvini che immagina il MoVimento come qualcosa che vive solo grazie a lui! Ma siamo diventati scemi?”.

Come dire: perché i 5 stelle dovrebbero fare in modo di rendere agevole la strada verso le urne tanto auspicata dal leader della Lega? Perché dovrebbero regalare al Carroccio nuove elezioni immediate per raddoppiare i consensi? Mentre parallelamente sarebbero i grillini a dimezzare i propri? “Hanno confuso coerenza con rigidità – scrive Grillo – anche molti di noi fanno questa confusione ed allora scattano meccanismi incredibili! Ma è tutto così semplice in realtà”. Quindi ecco l’annuncio che suona come una sorta di ritorno in campo: “Mi eleverò per salvare l’Italia dai nuovi barbari, non si può lasciare il paese in mano a della gente del genere solo perché crede che senza di loro non sopravviveremmo. Un complesso di Edipo in avvitamento che è soltanto un’illusione”.

E siccome Di Maio ha detto che per votare la legge tagliapoltrone accetterà sostegno “sia dalla Lega, che dal Pd e Forza Italia o chiunque altro”, Grillo scrive: “Ciò che è naturale è biodegradabile, ma cerca anche di sopravvivere insieme alla sua specie, lasciamoci quindi alle spalle Psiconani, Ballerine e Ministri Propaganda a galleggiare come orridi conglomerati di plastica nei mari: per loro quella è vita, una gran vita, per noi soltanto sporcizia non biodegradabile”.

Sul recente passato, il fondatore del M5s cita solo la Parigi-Lione. E lo per rispondere – ancora una volta al leader no Tav Alberto Perino, come già aveva fatto nei giorni scorsi: “Ci siamo andati ad infilare in un mondo cupo e perinificato: traditori! Belin ma se la TAV la vuole tutta Europa, tranne il M5S in Italia, cosa centra il tradimento”. Infine ecco un post scriptum dedicato direttamente a Salvini: “Se la gente vedesse le cose per come sono capirebbe che quella di Salvini è una fuga e non un tradimento. Lui scappa dagli impegni che ha preso perché è un infiltrato dell’establishment che si sente scoperto. Sta scappando dal governo e dagli italiani remando nel lago del loro risentimento”.

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