Sebbene il sole scaldi meno da quelle parti, anche nel Regno Unito è estate. Dunque, cosa c’è di meglio di un gelato? Meglio, però, se ecocompatibile. Ci ha pensato Nissan, che, in collaborazione con l’azienda Mackie’s of Scotland, ha sviluppato il van che vedete nelle foto: un e-NV200 a zero emissioni per la vendita, appunto, di ice cream. La ditta scozzese è da sempre sensibile ai temi ambientali, al punto da alimentare la propria sede con energia solare ed eolica, ed evidentemente aveva bisogno di una soluzione simile anche per la distribuzione: questo e-NV200 infatti, al contrario di altri “carretti” che usano il diesel per far funzionare il sistema di refrigerazione, utilizza un motore elettrico alimentato da fonti rinnovabili, dal momento che il suo tetto è equipaggiato con pannelli solari. In più, a bordo ha batterie di seconda vita per stoccare energia, e può integrarsi con la rete elettrica grazie alla tecnologia Vehicle to Grid (V2G).

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Bmw Vision M Next, la sportività di domani è connessa ed elettrificata – FOTO

next
Articolo Successivo

Bmw X6, ecco il terzo capitolo. Più grande e high-tech – FOTO

next