Frodi, evasione fiscale, appropriazioni indebite. La Guardia di finanza ha fatto nell’ultimo anno e mezzo circa centomila indagini e messo in atto più di un milione e mezzo di interventi. Nell’ambito della lotta all’economia sommersa ha individuato 13.285 evasori totali, cioè persone che non hai mai dichiarato nulla e che hanno evaso complessivamente 3,4 miliardi di Iva. I dati, riferiti al periodo gennaio 2018-maggio 2019, sono stati pubblicati in occasione del 245° anniversario del Corpo. Il comando generale ha spiegato che gli interventi sono stati svolti attraverso “attività d’intelligence, controllo economico del territorio e analisi di rischio”, sottolineando il ruolo importante delle banche dati e soprattutto dell’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria.

Evasione fiscale, frodi e lavoro nero
La Guardia di Finanza ha scoperto quasi 16mila reati fiscali, principalmente legati a emissione di fatture false, dichiarazioni fraudolente e occultamento di scritture contabili. Per questi reati 18mila persone sono state denunciate, 525 sono state arrestate e sono stati proposti sequestri per 9,3 miliardi di euro. Sono state anche individuate 3mila società fantasma create per ottenere crediti Iva fittizi o indebite compensazioni. Più di 8mila datori di lavoro sono stati segnalati per aver impiegato 42mila lavoratori in “nero” o irregolari. Mentre le frodi legate al settore delle accise hanno portato al sequestro di oltre 6.200 tonnellate di carburante.

Il danno alla spesa pubblica e sanitaria
Poco più di 8mila tra funzionari e dipendenti dello Stato hanno prodotto un danno all’erario per circa 6 miliardi mentre sono stati eseguiti sequestri per 107 milioni. I finanzieri hanno anche scoperto frodi al bilancio nazionale e comunitario per un valore complessivo di 1,7 miliardi. Per quanto riguarda la spesa pubblica, gli appalti, gli incentivi alle imprese e le erogazioni di fondi europei sono stati fatti quasi 35mila interventi, ai quali vanno aggiunte 8.636 indagini della magistratura ordinaria e 1.880 della Corte dei Conti. In particolare, sugli appalti pubblici controllati, per un valore di 5 miliardi, il 40% sono risultati irregolari, per un totale di 1,8 miliardi. Per reati in materia di appalti, corruzione e pubblica amministrazioni i finanzieri hanno arrestato 103 persone e denunciato altre 1.512. Sul fronte della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria, le frodi scoperte ammontano a 157 milioni e hanno portato alla denuncia di circa 13.5oo persone. I finanzieri hanno anche accertato che il 34% delle prestazioni sociali agevolate e l’89% delle esenzioni dal pagamento dei ticket sanitari sono risultate irregolari.

Riciclaggio e contrasto alle mafie
Il valore del riciclaggio accertato negli ultimi 17 mesi ammonta a 2,4 miliardi. Sono stati effettuati sequestri per 661 milioni. Sono stati svolti quasi 80mila accertamenti per prevenire e reprimere il riciclaggio di capitali illeciti accumulati e per intercettare dei possibili finanziamenti al terrorismo internazionale. Complessivamente sono state denunciate per riciclaggio 3.364 persone, 408 delle quali sono state arrestate. Sul fronte del finanziamento al terrorismo sono state 454 le segnalazioni sottoposte a controlli, su un totale di 124.322 segnalazioni di operazioni sospette. Sul fronte della lotta ai patrimoni delle mafie sono invece state sottoposte a controlli quasi 15mila persone, sono stati sequestrati beni per 2,4 miliardi ed effettuate confische per 1,8 miliardi. Il valore dei sequestri di beni mobili, immobili, quote societarie e disponibilità finanziarie proposte all’autorità giudiziaria ammonta invece a 5,9 miliardi.

Scommesse illegali e contrabbando
Nel settore dei giochi e delle scommesse illegali, i controlli eseguiti sono stati circa 9.800 con 2.700 violazioni rilevate. Invece, i 6.912 interventi a contrasto del contrabbando e delle frodi doganali hanno portato al sequestro di circa 335 tonnellate di tabacchi lavorati esteri e di 718 mezzi aerei, navali e terrestri. Fortemente intensificate, infine, anche le indagini contro il commercio internazionale della fauna e della flora in via di estinzione: il Corpo ha eseguito, negli spazi doganali, quasi 44mila controlli.

Contraffazione di made in Italy
Sequestrati dalla Guardia di finanza oltre 413,2 milioni prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione “made in Italy” o non sicuri, e anche grandi quantità di prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere circa l’origine e la qualità. Più di 230 siti internet sono stati oscurati o sequestrati perché utilizzati nel commercio di merce contraffatta. Nella lotta allo sfruttamento delle opere protette dal diritto d’autore, i Reparti operativi hanno eseguito oltre 16.300 interventi e svolto più di 4.200 deleghe dell’Autorità giudiziaria.

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