Una busta indirizzata alla sindaca di Torino Chiara Appendino con all’interno un proiettile calibro 9 è stata recapitata martedì 14 maggio agli uffici del Comune. A darne notizia è stata la stessa prima cittadina del capoluogo piemontese sulla sua pagina Facebook: “Non si sa chi sia il mittente né quali siano le motivazioni”, si legge. “So però molto bene che questi tentativi di intimidazione non sortiscono alcun effetto e, anzi, spronano a continuare a svolgere il mio ruolo con la massima determinazione”. La busta è marrone, con sopra un’etichetta bianca scritta a pennarello con il normografo e, secondo le prime ricostruzioni, all’interno non c’era nessun messaggio o indicazione del mittente.

Già nei mesi scorsi la sindaca era stata oggetto di intimidazione. Sempre a Palazzo Civico le era stata indirizzata una busta esplosiva. “Si parla molto del mio caso”, ha detto la prima cittadina intervistata da Agorà su Rai 3, “anche per il pacco esplosivo ricevuto dopo lo sgombero di un centro sociale occupato da circa 25 anni ma gli amministratori locali sono fortemente a rischio, ogni 15 ore un amministratore riceve una minaccia. Io non ho paura ma credo che lo Stato debba essere vicino, come fa, a chi riceve minacce, al di là dei colori politici”.

Tante le manifestazioni di solidarietà per la sindaca M5s. “Tutta la mia vicinanza a Chiara Appendino”, ha scritto su Facebook il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, “per l’ennesima inaccettabile minaccia subita. Forza Chiara vai avanti, stai lavorando benissimo. Siamo tutti con te!”. Anche il capo politico 5 stelle Luigi Di Maio è intervenuto in sostegno della prima cittadina: “Chiara Appendino ha dimostrato che M5s fa sul serio quando si tratta di sgomberi di centri sociali, di ridare immobili ai cittadini italiani occupati da centri sociali di destra o di sinistra. Ma questo ha avuto delle ripercussioni. A lei tutta la mia solidarietà, ma so che è una donna forte che fa i fatti. C’è chi parla per slogan su immobili occupati e centri sociali e c’è chi fa i fatti, la sindaca Appendino ha dimostrato ancora una volta che siamo il Movimento dei fatti”.

Poco dopo ha parlato anche il ministro dell’Interno Matteo Salvini: “Da uomo e da ministro totale sostegno e solidarietà al sindaco e alla mamma Chiara Appendino, con cui da tempo lavoro per restituire legalità e sicurezza ai torinesi a partire dallo sgombero delle palazzine occupate all’ex villaggio olimpico, operazione che prosegue con successo dopo anni di silenzio”.