Il Liverpool compie l’impresa. Nella semifinale di Champions League la formazione di Jurgen Klopp ha ribaltato il risultato dell’andata in cui aveva perso 3-0 contro il Barcellona di Lionel Messi. I Reds giocheranno così la seconda finale consecutiva del massimo trofeo continentale dopo la sconfitta di un anno fa contro il Real Madrid. L’avversario sarà il vincitore del match di stasera, mercoledì 8 maggio, tra Ajax Tottenham (all’andata gli olandesi hanno vinto a Londra per 0-1).

Il Liverpool si è presentato in campo senza Firmino, Keita Mohammed Salah, tutti infortunati. L’impresa sembrava disperata ma dopo 7 minuti Origi ha aperto le danze. Il resto del primo tempo è passato con alcuni tentativi offensivi catalani. Poi, è entrata in gioco anche la sorte. Robertson si è infortunato e al suo posto è entrato in campo Wijnaldum. Proprio il centrocampista olandese di origine surinamese ha segnato una doppietta in tre minuti. Poi, la remuntada è terminata con un incredibile azione da calcio d’angolo. Con lucidità, Alexander-Arnold ha battuto un corner veloce e ha passato il pallone ad Origi, dimenticato dalla difesa blaugrana in mezzo all’area. L’attaccante ha così chiuso le marcature e la partita. Regalando al Liverpool la nona finale di Champions della sua storia.

Il Barcellona di Leo Messi – comunque sufficiente nelle pagelle della Gazzetta – esce dal massimo trofeo continentale subendo la seconda rimonta consecutiva in due anni. Dopo il 3-0 della Roma (poi eliminata proprio dal Liverpool) dello scorso anno ai quarti di finale, arriva un altro pesantissimo ko. Questa sera il Liverpool conoscerà la sua avversaria nella finale del Wanda Metropolitano, il nuovo stadio dell’Atletico Madrid. Ad Amsterdam l’Ajax dovrà difendere la vittoria ottenuta per 1-0 al Tottenham Hotspur Stadium contro la squadra di Pochettino.

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