Duro colpo per il Dark Web, il mercato online illegale in cui sono in vendita droghe, dati rubati, documenti falsi, virus software, armi e altri materiali vietati dalla legge. L’azione congiunta del Dark Web Team dell’Europol, della Polizia tedesca e finlandese, della Polizia statunitense, con il sostegno della Polizia olandese e francese, di Eurojust e di varie agenzie governative statunitensi, ha portato alla chiusura di Wall Street Supermarket, uno dei più grandi “supermercati” mondiali del Dark Web, che ha all’attivo 1,15 milioni di iscritti e 5400 venditori.

L’intervento delle Forze dell’ordine ha portato al sequestro dei server, di 550mila euro in contanti e di un controvalore a sei cifre di Bitcoin e Monero (valute digitali cambiate rispettivamente a 65 dollari e 5700 dollari l’uno). I sospetti gestori del sito sono stati arrestati dalla polizia tedesca, quella finlandese ha chiuso l’importante nodo Silkkitie, noto anche come Valhalla. La Polizia statunitense ha arrestato due importanti narcotrafficanti.

Per chi non ne avesse mai sentito parlare, Valhalla è uno dei siti commerciali illegali più antichi e conosciuti a livello internazionale, su cui era possibile acquistare narcotici e altri beni illeciti. Dopo la chiusura del sito principale da parte delle autorità, alcuni dei commercianti finlandesi di Valhalla hanno trasferito le proprie attività su altri siti illegali, fra cui appunto Wall Street Market.

Il successo dell’operazione è stato possibile grazie all’approccio coordinato di Europol e di organismi di polizia di diversi Stati membri dell’UE, e di partner come Eurojust. Per contrastare la criminalità sul Dark Web, Europol ha istituito un team dedicato che collabora con i partner dell’UE e le forze dell’ordine in tutto il mondo per ridurre le dimensioni di questa economia clandestina illegale. L’approccio coordinato include la condivisione delle informazioni, il supporto operativo e delle competenze in diverse aree del crimine, lo sviluppo di strumenti, tattiche e tecniche per condurre indagini sul Dark Web, l’identificazione di minacce e obiettivi.

La portata dell’operazione appena conclusasi è di grande portata, e non è un inedito considerato che lo scorso anno ci sono state azioni altrettanto efficaci, ma la battaglia non è finita. L’altro principale sito di mercato nero, Dream Market, aveva annunciato la sua chiusura il 30 aprile, con “trasferimento delle attività” presso un altro indirizzo. Secondo l’edizione francese di ZDNet, alcuni amministratori di Wall Street Market potrebbero essere fuggiti con un bottino di oltre 14,2 milioni in criptomonete.

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