Dopo Socrate, Giorgio La Pira, Paolo Veronese, Tina Anselmi, Francesco Borromini, Don Lorenzo Milani, Piero Calamandrei e Hannah Arendt prosegue con Papa Francesco la galleria dei personaggi scomodi presentati da Tomaso Montanari nel suo programma “Eretici”, realizzato da Loft Produzioni in esclusiva per la piattaforma Loft (www.iloft.it e app Loft), da un’idea di Alessandro Garramone e Annalisa Reggi con la collaborazione di Matteo Billi, Nanni Delbecchi e Simone Rota. “E’ possibile che un papa sia eretico? – si chiede Montanari – Quando egli si pronuncia sui dogmi della fede, parla con l’assistenza dello Spirito santo, per la dogmatica cattolica è infallibile. Un papa eretico aprirebbe un’aporia straordinaria all’interno della Chiesa”. In che senso allora Papa Francesco è un eretico? Nel senso della libertà di scelta, come modo di sentire lontano dal mainstream. Il giorno della sua elezione al soglio pontificio, Jorge Mario Bergoglio fa un gesto molto particolare: si inchina davanti ai fedeli che gremivano la piazza. E’ il simbolo del modo diverso di concepire il suo pontificato. Certo, Papa Francesco è un papa, un gesuita sudamericano che sui temi della morale, della famiglia e della sessualità è ben lontano dall’avere posizioni eretiche, ma c’è una parte della sua dottrina, di ciò che scrive, che lo rende forse l’unico grande eretico dell’Occidente oggi. Perché parla chiaro, contro il capitale, la dittatura del mercato a favore del lavoro come diritto dell’uomo, un lavoro sostenibile in armonia con l’ambiente. Bergoglio ha dedicato alla questione ambientale un’enciclica, la “Laudato si’” le cui pagine vennero lette dai No Tav davanti alla polizia in tenuta antisommossa. Ecco un passo: “Nel dibattito sulle grandi opere devono avere un posto privilegiato gli abitanti del luogo i quali si interrogano su ciò che vogliono per sé e per i propri figli e possono tenere in considerazione le finalità che trascendono l’interesse economico immediato”. Non c’è solo il ritorno economico, ci dice Bergoglio, c’è anche altro, e le comunità possono capirlo. “Bisogna abbandonare l’idea di interventi sull’ambiente per dare luogo a politiche pensate e dibattute da tutte le parti interessate. La partecipazione richiede che tutti siano correttamente informati sui diversi aspetti, sui vari rischi, sulle possibilità”. Il papa ha detto più volte che non siamo padroni del creato, siamo custodi. La sua non è una voce trascendente, metafisica, ma profondamente umana, che ci ricorda appunto di essere uomini.

“Eretici” (10 episodi X 16 minuti) è un programma originale realizzato da Loft Produzioni in esclusiva per la piattaforma Loft (www.iloft.it e app Loft). Dopo Socrate, Giorgio La Pira,  Paolo Veronese, Tina Anselmi, Francesco BorrominiDon Milani, Piero Calamandrei e Hannah ArendtPapa Francesco Montanari ci racconterà l’eresia di Danilo Dolci.

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