Un ex militare armato sulla cinquantina si è barricato all’interno della propria abitazione intorno alle 11.00 di mattina, a Lourdes,  tenendo in ostaggio la compagna e la figlia dopo aver esploso quattro colpi d’arma da fuoco. La donna aveva più volte denunciato per violenza l’uomo. Dopo circa sei ore di trattative che hanno coinvolto il reparto speciale del Raid di Tolosa, intorno alle 17.00 dei testimoni hanno udito una forte esplosione, segno che le teste di cuoio avevano deciso di fare irruzione all’interno dell’edificio di rue Mozart, vicino alla stazione ferroviaria di Lourdes. Al termine dell’operazione, è arrivato l’annuncio dell’arresto del 50enne. Nell’operazione, però, è rimasta ferita la compagna, colpita da un proiettile partito dall’arma del sequestratore che, ormai braccato, ha tentato di suicidarsi.

Nel comunicato della prefettura si legge che “un individuo si è asserragliato all’interno della sua abitazione, sparando colpi d’arma da fuoco verso l’esterno, con due persone che sarebbero tenute in ostaggio”. Testimoni hanno raccontato di aver sentito gli spari intorno alle 11.00 della mattina. Sul posto anche i vigili del fuoco e il Samu, il 118 francese.