Il Parlamento deve dare una risposta “adeguata, compiuta e tempestiva” alla sollecitazione della Corte costituzionale sull’eutanasia. Parola del presidente della Camera Roberto Fico, che ha parlato durante la presentazione del volume La Costituzione 70 anni dopo. L’appello della terza carica dello Stato è partito dall’ordinanza con cui la Consulta “nello scorso mese di ottobre, ha rinviato di un anno la decisione sulla costituzionalità dell’articolo 580 del Codice penale, relativo all’istigazione o aiuto al suicidio”. A sentire Roberto Fico, sul tema “molte sono state le omissioni e i ritardi” dei due rami del Parlamento nell’attuazione della Costituzione.

Ne ha “preso atto anche la Corte Costituzionale” ha ricordato l’esponente pentastellato, prima di ricordare ancora una volta l’ordinanza di ottobre 2018 della Corte Costituzionale. “Con quella pronuncia – ha osservato il presidente di Montecitorio – la Corte ha in qualche modo ‘innovato se stessa’, giungendo a un nuovo tipo di decisione: rinviare il giudizio a una data fissa per dare al legislatore il tempo di svolgere ogni opportuna riflessione e iniziativa al riguardo, ‘in uno spirito di leale e dialettica collaborazione istituzionale’. In coerenza con il mio ruolo istituzionale – ha concluso Fico – ho più volte sottolineato che questa sollecitazione non può essere in alcun modo lasciata senza adeguata, compiuta e tempestiva risposta dalle Camere”.