Lo hanno trovato morto nella sua auto all’interno di un parcheggio dell’aeroporto di Malpensa. Potrebbe essersi suicidato Peppino Franchini, il fondatore dei “Supermercati Brianzoli” L’uomo era stato trovato morto giovedì pomeriggio, dopo che da due giorni la moglie non aveva sue notizie e ne aveva denunciato la sua scomparsa.

L’ipotesi è quella di avvelenamento da farmaci, ma per avere la certezza sarà necessario attendere l’esito dell’autopsia disposta dalla procura di Busto Arsizio. A ritrovare il corpo senza vita dell’imprenditore, 74 anni, di Lentate su Seveso, nella sua macchina posteggiata in aeroporto, dove non avrebbe avuto motivo di trovarsi, sono stati gli agenti di Polaria utilizzando il Gps del suo telefonino. Quando i soccorsi sono arrivati, per Franchini non c’è stato nulla da fare. Il suo impero, decollato negli anni ’70 dalla Brianza a tutto il Nord Italia, era arrivato ad avere 60 punti vendita. Poi è stato acquistato dalla Fininvest di Silvio Berlusconi che lo ha assorbito nella Standa.