“La lettera del generale Nistri è tornata a scaldarmi il cuore. Finalmente non siamo più soli”. A dirlo, poco prima dell’udienza in cui verrà sentito il carabiniere Francesco Tedesco che ha accusato i colleghi coimputati, è Ilaria Cucchi, riferendosi alla lettera del generale, Giovanni Nistri, che ha ipotizzato di chiedere alla Presidenza del Consiglio che l’Arma si costituisca parte civile nel processo.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Successivo

Stefano Cucchi, il testimone imputato parla in aula: “Schiaffi, spinte e calci in faccia. Così i miei colleghi lo picchiarono”

next