All’interno del rapporto Ocse sulla crescita in Italia “non si parla di austerity“. A tagliare corto, dopo le parole polemiche del vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, sul rapporto Ocse, è stato il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, di nuovo ai ferri corti con il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico. Quest’ultimo aveva chiesto che non ci fossero “intromissioni”, invitando chi crede che servano “politiche di austerity” ad attuarle “a casa loro”.