All’interno del rapporto Ocse sulla crescita in Italia “non si parla di austerity“. A tagliare corto, dopo le parole polemiche del vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, sul rapporto Ocse, è stato il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, di nuovo ai ferri corti con il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico. Quest’ultimo aveva chiesto che non ci fossero “intromissioni”, invitando chi crede che servano “politiche di austerity” ad attuarle “a casa loro”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Travaglio: “D’Alema su Pd e M5s a Loft? Da quando non conta più niente gli capita spesso di aver ragione”

next
Articolo Successivo

Auto blu, Consip smonta la polemica: ‘Auto di servizio a nolo e mezzi blindati per la sicurezza, anche di magistrati’

next