La Procura di Milano ha in corso un’indagine a carico di ignoti per riciclaggio in relazione alla vicenda di Ing Italia, filiale italiana della banca olandese Ing Bank. L’indagine è coordinata dal procuratore aggiunto Fabio de Pasquale e da Francesco Ciardi. Venerdì la Bankitalia aveva inibito alla banca del Conto Arancio di aprire nuovi conti correnti, dopo aver rilevato carenze nel rispetto della normativa in materia di antiriciclaggio.

Palazzo Koch aveva sospeso le operazioni dopo verifiche ispettive, condotte dal 1° ottobre 2018 al 18 gennaio 2019. La clientela in essere, avevaprecisato Bankitalia, non è toccata dal provvedimento. Mentre il gruppo olandese aveva comunicato di essere già attivamente impegnata nel rafforzare il suo complessivo sistema dei controlli antiriciclaggio. L’impegno a realizzare rapidamente un piano di rimedio per affrontare e rimuovere le carenze della succursale italiana consentirà alla Banca d’Italia di verificare che le debolezze sul fronte antiriciclaggio siano pienamente rimosse al fine di poter revocare il provvedimento.

Ing, spiegava l’istituto in una nota, è stata informata da Banca d’Italia in merito ai risultati del report e “analizzerà i risultati dell’ispezione condotta da ottobre 2018 a gennaio 2019 e li approfondirà ulteriormente con Banca d’Italia. In linea con il programma di miglioramento annunciato lo scorso anno, Ing ha intrapreso il percorso necessario per potenziare i processi e la gestione dei rischi di compliance come richiesto da Banca d’Italia. In stretta collaborazione e accordo con Banca d’Italia, Ing Italia sospenderà le attività di acquisizione di nuovi clienti durante il periodo necessario per approfondire i piani di miglioramento con Banca d’Italia”. Ing assicura inoltre” che continuerà a offrire pieno servizio ai clienti esistenti in Italia. Nei prossimi giorni Ing lavorerà con impegno per indirizzare le mancanze e risolvere le criticità identificate”.

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