Era un’indagine su omofobia, razzismo e bullismo ed era stata elaborata, su commissione della Regione Umbria, da un gruppo di docenti del dipartimento Scienze sociali dell’Università di Perugia. Ma il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, su spinta del senatore leghista Simone Pillon e delle associazioni cattoliche, ha bloccato il questionario, che è stato definito “gender”. La questione è approdata alla Camera, dove il sottosegretario Salvatore Giuliano ha risposto alle interrogazioni di Partito democratico e Lega. Successivamente è intervenuta, a difesa della ricerca, Monica Cirinnà, secondo la quale “la diffusione d’odio, fatta anche a livello istituzionale, sta portando il Paese a considerare la diversità una vergogna”. Alla fine ha preso la parola anche Pillon: “Questi sono esperimenti fatti sui nostri figli, è vomitevole”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Tav, Coppa (Ascom Torino): “Voce economica resta vigile. Conte ha promesso di venire in Valle: mantenga la parola”

next
Articolo Successivo

Toninelli arriva in Aula e si siede col M5s. La Russa lo sfotte: “Non tra i banchi del governo? Si sta preparando…”

next