Una battaglia tra talebani e soldati afgani durata 17 ore attorno alla base di Shorab, nella provincia di Helmand, ha provocato la morte di 23 militari. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Kabul, citato dal sito della Bbc in persiano. Altri 25 soldati hanno perso la vita nel nord del paese: sono state individuate 14 vittime nella provincia di Faryab, dove i talebani hanno preso d’assalto 5 checkpoint, ferendo altri 12 militari, mentre un’imboscata nella provincia di Sar-e-Pul è costata la vita a 11 militari. In totale quindi sono almeno 48 i morti tra le forze di sicurezza afghane.

I talebani – che hanno rivendicato l’azione a Shorab – hanno cercato di impadronirsi della base in un attacco cominciato la scorsa notte e continuato fino al tramonto di oggi. Nel corso delle 17 ore di scontri sono rimasti feriti altri 16 soldati e, secondo l’ufficio del governatore della provincia, sono rimasti uccisi anche 20 miliziani talebani. Il campo ospita le forze di sicurezza responsabili delle province di Helmand e Nimru e anche militari statunitensi.

Il governo provinciale di Helmand ha reso noto che dopo ore e diversi attacchi suicidi l’assedio è stato respinto. “L’attacco è stato respinto dalle coraggiose forze di sicurezza afgane”, ha confermato il portavoce delle forze americane-Afghanistan Dave Butler in un tweet, aggiungendo che “le forze di sicurezza afghane combattono per il popolo dell’Afghanistan e sono i difensori della gente”.

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