Via libera definitivo al decreto legge sulle Semplificazioni da parte dell’Aula della Camera. Il provvedimento, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, diventerà dunque legge. I voti favorevoli sono stati 275, i voti contrari 206, 27 gli astenuti.

Il provvedimento contiene al suo interno diversi norme. Come la moratoria di 18 mesi sulle trivellazioni, su cui Movimento 5 stelle e Lega hanno trovato un accordo dopo giorni di tira e molla. Lo stop è legato allo sviluppo di un piano per la transizione energetica. Mentre questo viene redatto, saranno bloccate nuove concessioni. E non è escluso che questo possa causare contenziosi con le compagnie di esplorazione, tanto che il Governo avrebbe stimato il rischio di risarcire il “mancato sfruttamento” in poco meno di 500 milioni di euro.

Sul fronte energetico arrivano novità anche per l’idroelettrico, che viene “regionalizzato”: alla scadenza delle concessioni e nei casi di decadenza o rinuncia, si prevede il passaggio della titolarità alle Regioni, che potranno assegnare le concessioni di grandi derivazioni idroelettriche ad operatori economici con forme di partenariato pubblico-privato. Nel decreto ci sono anche nuove linee guida sul Noleggio con conducente (Ncc), che hanno scatenato violente manifestazioni degli autisti. Gli operatori potranno operare in ambito provinciale senza dover tornare sempre in rimessa. Sarà bloccato il rilascio di nuove autorizzazioni fino alla piena operatività di un nuovo archivio informatico nazionale che registrerà tutte le licenze, anche dei taxi.

Il provvedimento proroga poi il prestito per Alitalia fino a giugno 2019. Viene fermata, inoltre, la ‘tassa sulla bontà‘: l’Ires per il non profit, quindi, resterà al 12%, e non salirà al 24% come era stato deciso con la legge di Bilancio. Nell’ampio ventaglio di norme c’è pure l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti, e regole sulle case pignorate. Tra i passaggi più curiosi, la chiusura del registro per il burro e le attività zuccherine. Il decreto ha avuto un iter travagliato, soprattutto durante la prima lettura al Senato. Durante il passaggio nelle commissioni di Palazzo Madama, il pacchetto si era gonfiato di emendamenti. Il rischio era di avere un provvedimento eterogeneo, cosa che viene sanzionata dalla Corte costituzionale. Difficilmente il Quirinale avrebbe firmato. La presidenza del Senato ha quindi bloccato una serie di emendamenti, giudicandoli inammissibili. Alla Camera i lavori sono andati più spediti, anche perché bisognava dare l’ok definitivo entro la scadenza del decreto, martedì prossimo. Le commissioni di Montecitorio hanno bocciato tutti gli emendamenti, mentre in Aula è stata posta la questione di fiducia tra le proteste delle opposizioni (Pd e Forza Italia in testa). Ma la fiducia ha raccolto la maggioranza dei voti, spianando la strada per il via libera definitivo.

Ecco tutte le misure previste dal decreto, da Alitalia al noleggio con conducente, passando per le trivelle e arrivando fino alla rottamazione delle cartelle.

Alitalia
Proroga del termine per la restituzione del finanziamento attribuito ad Alitalia. Il prestito ponte di 900 milioni, che sarebbe scaduto il 15 dicembre, dovrà essere restituito entro il 30 giugno 2019.

Ncc
Entra nel decreto legge semplificazioni il provvedimento, varato in fretta e furia dal governo poco prima di Natale, che contiene la riforma del sistema delle auto da noleggio con conducente.

Trivelle
Diciotto mesi di tempo per realizzare il ‘Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee’. I canoni di concessione dei terreni vengono incrementati di 25 volte.

Rottamazione ter
E’ consentito l’accesso anche ai contribuenti che hanno aderito alla rottamazione bis ma non hanno versato entro il 7 dicembre 2018 le rate di luglio, settembre e ottobre.

No profit
L’aliquota ires per gli enti del Terzo Settore torna al 12 per cento (con la legge di bilancio 2019 era salita al 24).

Pmi
Arriva il fondo di garanzia a sostegno della Pmi creditrici delle pubbliche amministrazioni e che, allo stesso tempo, hanno difficoltà a pagare le rate di finanziamenti contratti con istituti di credito.

Etichetta alimenti
Diventa obbligatorio indicare nell’etichetta l’origine di tutte le materie prime utilizzate negli alimenti di produzione nazionale.

Zes
Stop all’Iva nelle zone economiche speciali. E’ prevista l’istituzione delle “aree doganali intercluse ai sensi del Codice doganale europeo” dove sarà possibile “operare, per le merci importate e da esportare, in regime di sospensione dell’imposta” Iva. Anche le imprese che operano nella zona logistica semplificata (Zls) possano usufruire di tali procedure semplificate.

Rigopiano 
E’ autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per quest’anno, in favore delle vittime di Rigopiano e di coloro che hanno subìto delle lesioni.

Sistri
Viene soppresso il Sistri, Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, che sarebbe scattato il primo gennaio di quest’anno. Al suo posto arriva il nuovo sistema di tracciabilità, organizzato e gestito direttamente dal ministero dell’Ambiente. Fino all’entrata in vigore del nuovo strumento è prevista l’applicazione dei meccanismi di tracciabilità tradizionali (registri di carico e scarico, formulari di trasporto e Mud).

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