“La priorità per l’Italia e in particolare per il Sud è il lavoro. Per le imprese del Sud che assumono è in arrivo un doppio bonus!”. Il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, ha così salutato dal blog dei 5 Stelle la misura contenuta nel cosiddetto “decretone” che ha istituito reddito di cittadinanza e quota 100. “Grazie alla somma delle misure inserite nel reddito di cittadinanza e a una mia proposta approvata nella Legge di bilancio 2019, le imprese del Sud che vorranno assumere personale potranno avere un doppio incentivo”, sottolinea il ministro .

La misura fa leva sul fatto che il reddito di cittadinanza prevede che le aziende che offrono un lavoro ai cittadini che ne possono beneficiare, avranno diritto ad un incentivo, che va da un minimo di cinque fino ad un massimo di 18 mesi dell’assegno inizialmente previsto per quelle persone. “Questo avverrà in tutta Italia, ma al Sud questa misura si potrà agganciare (raddoppiando) a un’altra di mia iniziativa, già approvata nell’ultima finanziaria. Si tratta della decontribuzione al 100% dagli oneri Inps, sul 2019 e il 2020, per quelle imprese che nel Mezzogiorno assumeranno con contratti stabili under 35 o cittadini disoccupati da più di 6 mesi“, aggiunge Lezzi. Secondo la quale “in sostanza, per le imprese che già accedono alla decontribuzione dagli oneri Inps subentrerà anche il credito di imposta, per la parte residua di beneficio maturata dal neo assunto intestatario di reddito di cittadinanza”.

Secondo quanto ricorda Il Sole 24 Ore in edicola sabato 26 gennaio, lo sgravio di massimi 8.060 euro annui è finanziato con fondi Ue per un totale di 500 milioni annui per i prossimi due anni. I due esoneri scattano in simultanea con l’assunzione a tempo indeterminato. In caso di esaurimento degli sgravi, il reddito di cittadinanza verrà appunto utilizzato in forma di credito d’imposta. Secondo le indicazioni attese in un decreto ad hoc in arrivo entro due mesi. “Ora mi aspetto una spinta all’occupazione stabile, specie nel Mezzogiorno. Il credito d’imposta, inoltre, potrebbe rappresentare una leva importante per supportare la formazione del personale neo assunto”, ha detto al Sole 24 Ore il consigliere economico di Luigi Di Maio, Pasquale Tridico. Il quotidiano di Confindustria ricorda anche che il reddito di cittadinanza è compatibile anche con la Naspi. “Un’altra novità è che la Card, dove verrà accreditata la misura spetterà a ciascun componente della famiglia (il beneficio sarà così suddiviso per ogni singolo componente)”.

Sul fronte pensioni, invece, tra le novità il Sole 24 Ore cita la possibilità per chi avrà maturato i requisiti i requisiti di quota 100 nel triennio in corso, di usufruirne anche dopo il termine della sperimentazione. Complessivamente la relazione tecnica stima oltre 2,5 milioni di uscite anticipate, 2,3 milioni delle quali con quota cento. Secondo il presidente dell’Inps la misura costerà 32 miliardi di debito pubblico.