Ci sono cantanti di cui non gradite sentire la voce? O le cui canzoni non vi piacciono proprio? Presto non li avrete più “fra le orecchie”, se siete utenti di Spotify. La popolare app di streaming musicale starebbe valutando un aggiornamento che attiverà la funzione “Non riprodurre questo artista“. Il condizionale è d’obbligo, perché l’azienda non ha pubblicato alcuna nota ufficiale al riguardo. Tuttavia, il giornalista Paul Thurrott, che generalmente pubblica contenuti attendibili, scrive sul suo sito che è partita una fase di test che coinvolge solo un gruppo selezionato di utenti di iOS (che usa Spotify dalla piattaforma Apple).

Se ascoltate solo album composti da voi la questione non è rilevante. Molti utenti però amano ascoltare playlist come “Discover Weekly” e “Daily Mixes”, quelle preconfezionate per generi (Pop, Hip Hop, Relax e via dicendo), oppure la radio. Qui può capitare una proposta “insopportabile”. Attivando la funzione “Non riprodurre questo artista” il problema sarebbe risolto definitivamente. Anzi, non riuscireste nemmeno a riprodurre manualmente i suoi brani, a meno che non lo rimuoviate dal blocco.

Non è la prima volta che Spotify valuta un’opzione simile. Nel 2017 furono condotti dei test al riguardo, ma poi non se ne fece nulla. Ora l’idea torna in auge, forse rafforzata dalle recenti proteste del movimento #MuteRKelly contro il rapper R. Kelly. A seguito della diffusione di un documentario in cui si addebitano all’artista accuse di violenza sessuale e abusi, Spotify lo rimosse dalle proprie playlist, ma l’artista risultava comunque disponibile sulla piattaforma. Questo mise l’azienda al centro di forti critiche.

La nuova sperimentazione ha incontrato il consenso di molti utenti, che si sono espressi positivamente sui social media. Voi usereste la nuova funzione?

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