“Ho visto che il turista pellegrino lì… Di Battista, dopo 8 mesi di bagni di sole in America Latina, ci è venuto a consolare in Italia coi suoi messaggi”. Così, su Lira Tv, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, esordisce nella sua frecciata contro i 5 Stelle, l’ex deputato pentastellato Alessandro Di Battista e il portavoce del presidente del Consiglio Rocco Casalino.
“L’ultima che ha fatto Di Battista” – continua – “è l’aver sollevato il problema degli stipendi dei dirigenti europei: Juncker prende 24mila netti al mese, come la Mogherini, Moscovici. Questa veramente è una cosa scandalosa: provate a immaginare uno come Juncker che dirige l’Europa prendere uno stipendio quasi simile a quello di Rocco Casalino. Uno scandalo. E’ veramente uno scandalo “.
Poi ironizza: “Forse quello stipendio di Casalino è motivato dal suo lavoro faticoso. Avete visto le corse che deve fare per mettersi davanti al presidente del Consiglio, quando c’è una ripresa televisiva? Nessuno gli ha ancora spiegato che si deve mettere dietro. Il presidente del Consiglio è un altro. Però il lavoro di Casalino è faticoso e, se prende 170mila euro netti alll’anno, va bene. Ma uno come Juncker? E che è?”.
Poi attacca i consiglieri regionali M5s: “Qualche anno fa abbiamo approvato una norma che permette a ogni consigliere regionale di poter rinunciare in tutto o in parte al proprio stipendio. Dopo due anni nessuno dei 5 Stelle ha rinunciato neanche a un euro. Lo ricordo per riconfermare la differenza tra le palle che si raccontano (‘onestà onestà’) e i comportamenti concreti che vanno in direzione opposta”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Banche, Tria: “Problema in ordinamento Ue, limita intervento pubblico”. E sulla stabilità monetaria: “C’è, forse troppo rigorosa”

prev
Articolo Successivo

Renzi in motoscafo a Venezia sfotte Salvini e Di Maio: “Hanno esultato come con un gol in rovesciata al novantesimo ma…”

next