L’emergenza era stata annunciata e le criticità si sono materializzate. A Roma dopo Natale l’Ama, la municipalizzata dei rifiuti, è chiamata a un’accelerazione per fare fronte all’sos rifiuti. Difficoltà nella raccolta rifiuti si registrano a macchia di leopardo in tutta la Capitale. E immagini di cassonetti stracolmi e sacchetti in strada rimbalzano sul web. Alcuni sono stati dati alle fiamme dal centro alla periferia. L’Ama fa sapere di essere già intervenuta sia in centro sia in periferia per recuperare le situazioni di sovraccarico e che continuerà a farlo laddove emergono delle criticità, con officine aperte oggi h24 e l’impianto Tmb Rocca Cencia che ha operato regolarmente senza interruzioni durante le festività e che lavorerà anche stanotte. In giornata l’azienda riferisce di circa 2mila operatori sul campo. Nelle prossime 24-48 ore verrà rafforzata la pulizia delle postazioni che registrano una maggior presenza dei rifiuti e già da ora tecnici aziendali stanno monitorando la situazione.

A determinare i disagi sarebbe un mix di fattori: l’incendio del Tmb Salario (uno dei quattro impianti di trattamento cittadini) che ha causato un allungamento della solita filiera con la spedizione di maggiori quantità di rifiuti fuori Roma e più viaggi dei compattatori all’interno della stessa città; ma anche il consueto picco di consumi natalizio e il ponte festivo anche per i dipendenti Ama. Dai territori arriva qualche sos: al 26 mattina “La situazione nel Municipio III era disastrosa, con alcuni marciapiedi diventati inagibili per l’immondizia – racconta l’assessore ai Rifiuti del municipio del Salario, Francesco Pieroni – Abbiamo già chiesto che si intervenga per rimuovere almeno i sacchetti fuori dai cassonetti”,

Sul fronte roghi a Natale si sono verificati episodi in tutta la città: dal centrale quartiere Prati al Prenestino. Nel tardo pomeriggio vigili del fuoco e carabinieri sono intervenuti prima in via Ottaviano e poi in via Germanico per due secchioni in fiamme. Incendio di tre cassonetti anche in zona Capannelle dove è stata danneggiata dalle fiamme anche un’auto in sosta. “Un fatto molto grave che colpisce l’azienda e danneggia l’intera collettività – fa sapere l’Ama – Durante i giorni delle festività di fine anno, purtroppo, si verifica una recrudescenza del fenomeno. I responsabili e preposti territoriali Ama sporgeranno come sempre denuncia e l’azienda collaborerà in ogni modo alle indagini delle autorità di controllo competenti”.