Sorride felice e indica con il pollice il segno della vittoria. Susanna Ceccardi, la “Salvini in gonnella” come l’hanno ribattezza in Toscana, si fa fotografare sulla ruspa che ha demolito un campo rom a Navacchio, comune di Cascina. Dove la Pasionaria leghista è sindaca da due anni. Appena eletta a sorpresa in uno dei comuni più rossi della Regione promise che avrebbe demolito i campi rom. “Ci siamo riusciti, siamo stati di parola”, dice la Ceccardi, in una giornata e ventosa, mentre sui monti Pisani cade la prima neve. E proprio don Antonio Cecconi, il parroco di quei monti, per la precisione di Calci, osserva dolente: “Nei lager nazisti accanto alle baracche di ebrei, omosessuali, dissidenti politici c’è ne erano anche quelle dei rom”.

Don Cecconi non è un prete incendiario, è stato ai vertici della Caritas nazionale e vicario della diocesi di Pisa, ma quella ruspa non gli va giù. Per una ragione che a che vedere con il Vangelo, dice, e con il Natale alle porte: ci sono bambini rom per strada. Edoardo Ziello, parlamentare leghista e braccio destro della Ceccardi, spiega, in un video che i due hanno registrato mentre la ruspa demoliva il campo con camper, biciclette, casotti in legno, che i bambini rom in realtà sarebbero stati tutti inseriti in strutture “più dignitose”. Trentotto i nuclei familiari che abitavano nel campo.

Don Cecconi ribatte che i bambini di due famiglie sarebbero stati accolti nella sua parrocchia di Calci dall’associazione “Colle Libera Tutti”. E accusa il comune di Cascina di aver decretato la chiusura del campo “incurante di quale sarà il futuro soprattutto dei minori”. Tutta colpa del decreto sicurezza voluto da Matteo Salvini: “Come cittadino dello Stato italiano e come prete della Chiesa cattolica denuncio la duplice violazione della Costituzione della Repubblica – in particolare dell’articolo 10 – e del Vangelo di Gesù Cristo: ‘Ero straniero e mi avete accolto’. In questo tempo in cui si invita a fare il presepe – memoria del Bambino messo in una mangiatoia in mancanza di un posto più accogliente – le parole che seguono sono insieme denuncia e provocazione a quell’accoglienza senza la quale non possiamo chiamarci né umani né cristiani”, sottolinea don Cecconi, usando parole molto simili a quelle utilizzate nella vicina Agliana da don Paolo Tofani.

Ma la Ceccardi va avanti e su Facebook esulta: “Missione compiuta! Campo rom sgomberato e demolito. Forza ruspa! Coraggio Cascina. Ultime baracche del campo Rom di Navacchio demolite dalla ruspa. Con la Lega finalmente arriva la Legalità!”. Mentre Salvini ha postato il video della demolizione e ha scritto #dalleparoleaifatti!” .

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