Gli smartphone che strizzano l’occhio agli appassionati di giochi si stanno dando battaglia per conquistare potenziali clienti. L’azienda cinese Nubia sfida Asus con il ROG Phone e Xiaomi con il Black Shark, proponendo il suo nuovo Red Magic con sistema operativo Android Oreo 8.1. Come molte aziende cinesi, il suo obiettivo è di fare colpo puntando su un prodotto potente a prezzi accessibili. Centra l’obiettivo del prezzo (499 euro) e della potenza, per contro ha poche soluzioni dedicate per il gaming e manca di accessori.

Il verdetto della nostra prova è quindi che al Nubia Red Magic manca ancora qualcosa per rientrare a pieno titolo nella categoria degli smartphone gaming. Tuttavia, 499 euro è un prezzo onesto, che lo rende ideale per chi desidera un dispositivo in grado di migliorare l’esperienza di gioco grazie a prestazioni di ottimo livello.

Esteticamente parlando, il Nubia Red Magic ha il classico aspetto dei prodotti per il gaming, con il rivestimento esterno in metallo, bordi orizzontali abbastanza pronunciati, e un pannello posteriore piuttosto eccentrico, con ritagli geometrici. Il risultato è che si impugna saldamente senza bisogno di una cover, nonostante il peso piuttosto alto di 185 grammi. Al contrario della maggior parte degli smartphone, il pannello posteriore non è piatto: presenta una bombatura nella parte centrale. Dagli angoli partono quattro linee oblique di colore rosso. Le due superiori ospitano gli altoparlanti, quelle inferiori servono per l’espulsione del calore, che è un aspetto fondamentale in un prodotto indirizzato ai giocatori. Il raffreddamento è garantito da un sistema con triplo strato di grafite che durante i test ha funzionato a dovere. Lo smartphone riscalda in fretta, ma non arriva mai al punto da dar fastidio. Inoltre, le prestazioni non ne risentono affatto. Sulla cornice laterale destra, oltre ai soliti pulsanti, spicca un tasto fisico di colore rosso che serve per attivare il Game Boost, ossia la modalità che zittisce le notifiche durante il gioco e innalza le prestazioni.

La dotazione hardware è un po’ deludente, perché visto il pubblico a cui è indirizzato il prodotto, ci saremmo aspettati un processore di ultima generazione. Invece è presente uno Snapdragon 835, il cavallo di battaglia di Qualcomm dello scorso anno.  È affiancato da 8 Gigabyte di memoria RAM e da uno spazio di archiviazione di 128 Gigabyte, espandibili mediante schedina microSD. La grafica è affidata alla GPU Adreno 540. A dispetto delle prime impressioni, le prestazioni che abbiamo misurato sono molto buone. Il sistema è risultato reattivo e fluido in tutte le situazioni. Non abbiamo riscontrato problemi nemmeno con giochi più pesanti o in particolari condizioni di stress.

Attivando il sopraccitato Game Boost le prestazioni migliorano. Questa funzione può essere personalizzata, decidendo per esempio quali notifiche devono comunque essere visualizzate durante il gioco. Si possono bloccare i tasti di navigazione per evitare di interrompere accidentalmente il gioco.

Lo schermo è un modello LCD IPS da 5,99 pollici con risoluzione Full-HD+ (1.080 x 2.160 pixel) e rapporto di forma in 18:9 – ha una forma allungata. È nostra opinione che abbia una qualità nella media, non sufficiente per tenere il passo dei top di gamma, equipaggiati con soluzioni OLED. I colori sono comunque abbastanza brillanti e la luminosità è ottima anche in giornate soleggiate. Completa la connettività, che comprende il supporto per due schede SIM, Wi-Fi dual band, Bluetooth 5.0 e il connettore per la ricarica USB Type-C. Presente anche la presa jack per le cuffie, mentre è assente l’NFC.

Il comparto fotografico è buono. La fotocamera posteriore da 24 MP ha scattato immagini apprezzabili, con colori realistici e buoni dettagli. La messa a fuoco e la velocità di scatto sono un po’ lente, ma rientrano nella media. Il software della fotocamera presenta pochissime funzionalità. Il sensore frontale da 8 MP regala dei selfie soddisfacenti, soprattutto in condizioni di illuminazione ottimali. Chiudiamo con la durata della batteria. Nonostante una batteria non troppo capiente (3.800 mAh), Nubia è riuscita a garantire una buona autonomia. Nei test abbiamo sfiorato 4 ore di schermo attivo.

Tirando le somme, il Nubia Red Magic non si può promuovere come smartphone ideale per giocare, ma è sulla strada giusta per aggiudicarsi una posizione in questo nuovo mercato. Prezzo e prestazioni sono ben mediati, è interessante la possibilità di personalizzare parametri come la frequenza di visualizzazione dello schermo e la velocità della micro-ventola di raffreddamento. È l’assenza degli accessori esterni il problema maggiore da colmare.