Del tema si discute da anni ma ora, con la Brexit, la Francia rimarrà l’unico Paese dell’Unione europea con un seggio permanente al Consiglio di sicurezza dell’Onu. Per questo il ministro delle Finanze tedesco, Olaf Scholz, nel suo discorso sull’Europa all’Università Humboldt a Berlino, ha proposto che “a medio termine il seggio della Francia” possa “diventare un seggio della Ue. In cambio l’ambasciatore Ue alle Nazioni Unite potrebbe essere sempre un francese”. Per il vicecancelliere, “se si vuole fare sul serio con l’Unione europea, allora l’Ue deve parlare con una voce sola anche al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Mi è chiaro – ha aggiunto – che con Parigi c’è bisogno ancora di un lavoro di convincimento in questo senso, ma sarebbe un obiettivo audace e intelligente”.

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