Decine di migliaia di persone si sono radunate in piazza Castello a Torino in sostegno della Tav Torino-Lione. Secondo gli organizzatori erano 30mila i presenti. La manifestazione, organizzata dal comitato “Sì Torino avanti”, si è aperta con la canzone di Jovanotti “Io penso positivo” e si è chiusa con l’inno d’Italia. “Non finisce qui, la battaglia va avanti”, hanno gridato dal palco. In piazza non solo imprenditori e cittadini, ma anche politici. Tra loro pure i parlamentari del Carroccio: “Rispettiamo gli impegni assunti con M5s, che ha chiesto un’analisi costi e benefici dell’opera, ma ribadiamo con forza che va realizzata”, hanno detto i leghisti Elena Maccanti, Gualtiero Caffarrato, Marzia Casolati e Alessandro Benvenuto. “Siamo qui in segno di rispetto e di attenzione verso il mondo produttivo e imprenditoriale piemontese che oggi manifesta un disagio. La linea Torino-Lione è fondamentale e strategica per il Piemonte e per tutto il paese”. Da lontano si è schierato anche il ministro del Carroccio Gian Marco Centinaio: “E’ una struttura che serve e secondo noi della Lega la Tav si fa”, ha detto da Milano. “Concordo coi colleghi dei 5 Stelle quando dicono che bisogna fare le strutture che servono ed evitare di sprecare soldi. E’ lo stesso obiettivo che abbiamo anche noi come Lega che però siamo convinti che la Tav serva. Però anche loro ci dicano cosa vogliono fare”.

La sindaca M5s Chiara Appendino ha scritto un messaggio rivolto ai concittadini in piazza in favore della Tav e lo ha pubblicato sul suo blog: “Oggi, in piazza Castello – al netto delle diverse sensibilità politiche – sono state sollevate delle critiche, che accolgo, ma c’erano anche molte energie positive”, si legge. “Sono stati proposti alcuni punti per il futuro della città che sono in buona parte condivisibili, anche perché rispecchiano ciò che come Amministrazione abbiamo fatto fino ad oggi e ancora intendiamo fare nei due anni e mezzo di mandato che abbiamo davanti a noi. Sono pronta a discuterne già dalla settimana prossima”.

Su Twitter ha parlato anche l’ex segretario Pd Matteo Renzi che ha rilanciato la foto della manifestazione di Torino: “Oggi inizia la fine di chi dice solo no. No alla Tav, no alle Olimpiadi, no alla crescita. L’Italia sta sperimentando che con i No si ferma tutto”. Per il commissario della Torino-Lione Paolo Foietta, è la reazione della “maggioranza per troppo tempo silenziosa”: “Quanto visto in questa piazza ha un grande significato, cioè che quando la maggioranza, per troppo tempo silenziosa, si fa sentire, ristabilisce le proporzioni. Chi non vuole la Tav, il M5s a Torino e in Parlamento, è una minoranza e in democrazia una minoranza non può imporre le sue decisioni”.

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