Il consiglio direttivo della Banca centrale europea ha deciso di indicare l’italiano Andrea Enria, 57 anni, oggi presidente dell’Autorità bancaria europea, come prossimo presidente del Consiglio di Vigilanza bancaria. Se confermato da Parlamento europeo e Consiglio Ue, a gennaio 209 succederà alla francese Danièle Nouy come responsabile del Single Supervisory Mechanism a cui fa capo la supervisione delle 118 banche principali della zona euro. Il mandato di presidente dell’Ssm ha una durata quinquennale e non è rinnovabile.

La Bce, si legge in una nota, “ha informato della sua decisione il presidente della Commissione per gli Affari economici e monetari (Econ) del Parlamento europeo, Roberto Gualtieri e il presidente del Consiglio per gli Affari economici e finanziari Hartwig Loeger”. Enria “sarà invitato dalla Commissione Econ per un’audizione pubblica”.

L’altro candidato per il ruolo era la vice-governatrice della Banca centrale irlandese Sharon Donnery. A votare sono stati, in virtù del sistema di rotazione, 21 su 25 membri del Consiglio in cui siedono i governatori delle banche centrali della zona euro più i sei membri del comitato esecutivo della Bce Mario Draghi, Luis de Guindos, Sabine Lautenschläger, Benoît Cœuré, Yves Mersch e Peter Praet.

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