Google Maps potrebbe presto diventare un efficiente aiuto per i pendolari. La celebre app di mappe onnipresente sugli smartphone, che guida la maggior parte di automobilisti e pedoni alle loro destinazioni, sta sperimentando delle novità interessanti che promettono di rendere meno stressante il percorso quotidiano casa-ufficio e viceversa.

Le novità riguardano sia chi si muove in auto, sia chi usa i mezzi pubblici. Denominatore comune è l’incognita sui tempi di spostamento: se chiedessimo a ciascuno di voi quanto impiegate ogni giorno a raggiungere il posto di lavoro, quasi tutti rispondereste: “dipende”. Dipende dal meteo, dal traffico, da eventuali incidenti sul tratto da percorrere, dai lavori in corso, eccetera.

Treno in ritardo. Fonte: Depositphotos

 

Se vi muovete in auto, sappiate che potreste ottimizzare i tempi di spostamento interpellando Google prima di partire. In 25 città del Nord America è iniziata è una sperimentazione con una funzione appositamente creata per i pendolari: basta inserire una sola volta l’indirizzo di casa e quello del posto di lavoro. Prima di partire basterà aprire Google Maps e seguire le indicazioni: in caso di ingorghi, incidenti stradali e simili l’app vi guiderà su un percorso alternativo che richiederà meno tempo. Inoltre, Maps vi consiglierà sull’ora migliore per uscire di casa, e i pendolari sanno bene che 5 minuti in più o in meno possono fare una grande differenza sui tempi di percorrenza.

Per la cronaca, se oggi aprite l’app di Google Maps non trovate un comando che identifica espressamente il pendolarismo, però l’assistenza ottimizzata per il tragitto casa-lavoro esiste già in qualche modo. Se avete attivato la Geolocalizzazione, e se ne “I tuoi luoghi” avete indicato l’indirizzo di casa e quello del lavoro, noterete che in funzione dell’orario Google vi proporrà la navigazione verso la destinazione corretta, e vi indicherà sempre e comunque il percorso più veloce. Nel tragitto per l’ufficio a Milano, per esempio, quasi ogni giorno l’app ci indica un percorso diverso.

Le nuove funzionalità per i pendolari saranno distribuite globalmente su Android e iOS questa settimana tramite un aggiornamento dell’app, quindi consigliamo di installare l’upgrade che verrà proposto a breve su Play Store o App Store.

Autobus poco affollato. Foto: Depositphotos

 

Le novità maggiori riguarderanno chi va al lavoro con i mezzi pubblici. Quante volte avete corso a rotta di collo per non perdere il treno, per poi arrivare in stazione e scoprire che era in ritardo? Quante volte siete saliti su un autobus strapieno e avete dovuto fare tutto il percorso schiacciati come sardine? Quella che promette Google è la svolta in queste situazioni. Maps potrà dirvi in tempo reale a che ora partirà il treno, l’autobus, o il mezzo pubblico che prendete per andare al lavoro. Se è in ritardo è una pessima notizia, lo sappiamo, ma almeno potrete ingoiare l’amaro boccone con un buon caffè al bar, invece che stare all’addiaccio sulla banchina. Se l’autobus in arrivo è strapieno di passeggeri potrete saperlo in anticipo e decidere di fare un percorso alternativo salendo su un tram meno affollato.

Le novità di cui vi abbiamo parlato sono in fase di sperimentazione negli Stati Uniti e, per i posti a sedere sui mezzi pubblici, i test sono stati avviati a Sydney grazie a una partnership con la Transport New South Wales. Con un po’ di pazienza arriveranno anche da noi, a patto che le aziende di trasporto condividano le informazioni in formato digitale aperto (Open Data).

Quello che è chiaro è che Google intende far evolvere Maps da una semplice app per la navigazione assistita, da usare quando non si conosce la strada da percorrere, a una “killer app” di cui non potremo fare a meno. Vi sembra assurdo avviare il navigatore per raggiungere l’ufficio dove lavorate da 20 anni? Comprensibile, ma se vi dicessimo che così facendo potreste risparmiare un giorno al mese di coda, pari quasi a una vacanza di due settimane all’anno? (dati Google).

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