La Verità, il quotidiano fondato nel 2016 da Maurizio Belpietro, acquisirà il settimanale Panorama. Il quotidiano ha inviato a Mondadori un’offerta irrevocabile finalizzata all’acquisizione del ramo d’azienda relativo al magazine, e il consiglio d’amministrazione che si è tenuto a Segrate ha dato l’ok. Il board di Mondadori ha dato mandato al management di definire l’accordo.

Maurizio Belpietro strappa così alla famiglia Berlusconi, suoi ex editori, il loro settimanale di punta, che ha già diretto tra il 2007 e il 2009. Dal 2001 al 2007, inoltre, è stato direttore del Giornale, di proprietà di Paolo Berlusconi. “È una bella scommessa, però anche quando abbiamo lanciato La Verità tutti pensavano che fosse impossibile fare informazione con un quotidiano, fra l’altro allora solo di carta e senza sito, quando sembrava che fossimo condannati tutti a dover stare on line”, ha detto Belpietro. “In realtà c’è uno spazio e l’abbiamo dimostrato, adesso abbiamo fatto il sito con ottimi risultati, vedremo se ci riuscirà anche questa sfida”.

“Abbiamo pensato che una testata importante come Panorama, se ci verrà data l’occasione, potrebbe affiancarsi alla Verità e potremmo cercare di tornare a fare informazione anche con un settimanale. In fondo Panorama è il grande settimanale di informazione italiano e noi vorremmo poter disporre di uno strumento di questo genere”, ha aggiunto Belpietro.

Nei mesi scorsi anche la famiglia Angelucci, proprietaria di Libero Il Tempo, si sarebbe interessata all’acquisto del settimanale. L’operazione si inserisce nel solco di un graduale abbandono, da parte di Mondadori, di alcuni dei propri periodici storici, in forte sofferenza di ricavi: oltre a Panorama, sarebbero prossimi alla vendita i magazine Tu Style e Confidenze. L’azienda editoriale ha intenzione di puntare in maggior misura sul mercato dei libri, slegato dagli introiti pubblicitari che per le riviste sono entrati ormai da anni in trend discendente.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Rai, Foa conquista Fi: “Lo voteremo”. Il Pd non parteciperà. L’audizione in Vigilanza: “Io non politico, scuola Montanelli”

prev
Articolo Successivo

L’Espresso in stato d’agitazione per chiusura sito e tagli agli stipendi. Assemblea giornalisti: “Pronti a sciopero”

next