Alcune delle piazze più famose del centro storico di Roma off limits per la musica degli artisti di strada: è il contenuto di una delibera approvata dal Municipio I della Capitale il 1 agosto scorso e contro la quale i musicisti passano all’azione, raccogliendo fondi per presentare ricorso al Tar. “Servono intorno ai 5mila euro per le spese legali”, spiega Italo Cassa, marionettista del movimento Strada Libera Tutti, mentre al centro sociale Forte Prenestino si alterano sul palco gli artisti romani “per portare la loro arte e la loro gioia, certi che il pubblico sarà solidale con loro”. Le vie e le piazze proibite da delibera sono tra le più famose e frequentate del centro di Roma: Piazza di Santa Maria in Trastevere, Piazza di Sant’Egidio, Piazza della Rotonda, Via dei Pastini, Via delle Muratte, Via del Corso (nel tratto compreso tra Largo dei Lombardi e San Carlo e quello tra Via di Gesù e Maria e Via di San Giacomo), area Piazza della Madonna dei Monti “ivi compresi i tratti facenti parte della stessa area pedonale (via degli Zingari e via dell’Angeletto)” e Via della Pace. “Ora le piazze sono vuote, mentre gli artisti si concentrano nelle altre dove il divieto non c’è con tutti i problemi che ne conseguono”, dice il violoncellista Massimo Di Vita.

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