Hai un’auto elettrica ma hai sempre paura di restare a piedi perché ci sono poche postazioni di ricarica? Entro la fine dell’anno a Milano esordirà E-Gap, una startup tutta italiana che ti viene a ricaricare l’auto ovunque tu sia.

Il servizio è semplice: basterà dotarsi dell’apposita app, già disponibile per Android e iOS, e prenotare la propria richiesta di ricarica. Il mezzo predisposto arriverà all’orario prefissato ovunque si trovi l’auto, grazie alla geolocalizzazione della richiesta ed effettuerà una ricarica veloce, in un tempo minore di quello solitamente previsto presso le postazioni urbane.

La startup, la prima del suo genere in Europa, è stata presentata ieri all’Unicredit Pavillion di Milano e nasce dall’esperienza di tre soci con competenze eterogenee: Eugenio de Blasio, tra i pionieri del settore della Green Economy grazie al suo impegno in Assorinnovabili e Assosolare, Daniele Camponeschi, ex direttore degli investimenti di Independent Power Producers e Alessandro Di Michele, ex direttore finanziario di Borsa Italiana.

Il servizio partirà a fine 2018 da Milano – scelta come città pilota dell’intero progetto – con i primi 10 camioncini attrezzati, ma dal 2019 sbarcherà anche in altre 9 città del mondo, tutte selezionate in base all’elevato tasso di crescita di veicoli elettrici. Tra queste in Italia c’è Roma, mentre fuori dall’Italia si parla di Parigi, Berlino, Londra, Stoccarda, Madrid, Amsterdam, Utrecht e Mosca.

Si tratta di un progetto importante, in grado di offrire sostegno allo sviluppo delle infrastrutture e, di conseguenza, alla crescita del mercato delle auto elettriche in Italia. Il nostro Paese infatti è fanalino di coda in Europa per numero di auto elettriche e ibride vendute annualmente (dati ACEA), anche se secondo dati Unrae-Ministero dei Trasporti nell’ultimo trimestre c’è stato un boom con un +47% delle auto ibride immatricolate e addirittura un +340% per le elettriche.

Tra gli ostacoli all’adozione delle auto elettriche ci sono i costi di acquisto ancora elevati, la scarsa autonomia, i tempi di ricarica troppo lunghi e l’assenza quasi totale di un’adeguata infrastruttura di ricarica. Poter contare dunque su un servizio come quello offerto da E-Gap potrebbe aiutare gli automobilisti indecisi a fare il salto di qualità, superando la cosiddetta Range Anxiety, ovvero l’ansia di rimanere senza sufficiente autonomia di carica.

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti

MANI PULITE 25 ANNI DOPO

di Gianni Barbacetto ,Marco Travaglio ,Peter Gomez 12€ Acquista
Articolo Precedente

iPhone Xs, Xs Max e Xr: i nuovi smartphone Apple convincono. Ma quale acquistare?

next
Articolo Successivo

Apple Watch 4 sotto la lente: ecco tutti i dettagli chiave per valutarne l’acquisto

next