In occasione dell’anniversario della strage alle Torri Gemelle ha riaperto la stazione della metropolitana del World Trade Center rimasta distrutta negli attentati, completando di fatto la ricostruzione del sito iniziata con il Memorial 9/11, la Freedom Tower e Oculus, il complesso disegnato dall’archistar Santiago Calatrava.

La fermata di Cortlandt Street fu travolta e sepolta da tonnellate di macerie quando le Twin Towers crollarono, trovandosi proprio sotto i grattacieli, e la sua ricostruzione è vista come una fase di rinascita. Tanto che il primo treno che si è fermato, sabato, è stato salutato da centinaia di persone.

“L’apertura di WTC Cortlandt rappresenta una pietra miliare nella ricostruzione e nella crescita di Donwtown Manhattan”, ha detto il presidente di Metropolitan Transportation Authority (Mta), Joseph Lhota. “WTC Cortlandt è più di una nuova stazione della metropolitana, è il simbolo della determinazione dei newyorkesi nel ripristinare e migliorare l’intero sito del World Trade Center”, ha aggiunto. I lavori, iniziati nel 2015, secondo il New York Times sono costati 181,8 milioni di dollari, e all’ interno della fermata c’è anche un mosaico in marmo bianco dell’artista Ann Hamilton con inciso il testo della Dichiarazione di Indipendenza e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dell’Onu.