L’afghano arrestato ieri dalla polizia per aver accoltellato due persone alla stazione di Amsterdam ha agito per “per terrorismo” come riferiscono le autorità olandesi. I due passanti accoltellati alla stazione centrale sono cittadini statunitensi come ha reso noto l’ambasciatore americano, Pete Hoekstra, sottolineando di essere “in contatto con loro e le loro famiglie”. La polizia aveva ferito a colpi d’arma da fuoco l’assalitore, un 19enne con permesso di residenza tedesco, che ha assalito con una lama le due persone. “Stiamo seriamente prendendo in considerazione che il movente sia stato terroristico”, ha dichiarato un portavoce della polizia di Amsterdam, Frans Zuiderhoek. L’uomo è ricoverato in ospedale e non è in pericolo di vita, colpito alla parte bassa del corpo dagli spari. La polizia olandese è in contatto con i colleghi tedeschi.Il ferimento

Il ferimento è avvenuto ieri intorno alle 12 locali. La stazione, che si trova nel centro storico della città ed è circondata da canali, non era stata evacuata ma chiusa per un breve lasso di tempo. Due binari eranoo rimasti temporaneamente inaccessibili ai passeggeri e poi riaperti; e il traffico dei tram in partenza dalla stazione era stato interrotto. Ogni giorno sono circa 250mila le persone che transitano da questa stazione molto frequentata, secondo i dati forniti dalla guida Amsterdam.info. Negli ultimi mesi in Europa sono stati compiuti diversi attacchi con armi da taglio. L’ultimo si è verificato il 23 agosto a Trappes, nella banlieue di Parigi, e ha provocato un morto e due feriti; è stato rivendicato dallo Stato islamico, ma secondo le autorità francesi il carattere terroristico dell’attacco a questo stadio non risulta confermato.

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