“Tra sole donne” è il primo campionato amatoriale di ciclismo su strada riservato esclusivamente a cicliste donne. È nato a Torino dall’idea di Giorgio Fox, un giovane meccanico che qualche anno fa ha aperto una Ciclofficina Artigiana nel quartiere multietnico di San Salvario.

Il campionato, organizzato dall’Uisp, si articola su tre gare sul territorio piemontese e vede oltre 50 cicliste iscritte. “Partecipando alle gare miste con la nostra squadra corse – racconta Fox – ci siamo resi conto che alla fine i ragazzi finivano la gara soddisfatti, mentre per le donne c’erano molte problematiche”. In media, le donne iscritte sul totale dei partecipanti sono solo il 5% e vengono fatte partire per prime: “È un pericolo per noi – racconta Cristina Falco che da oltre dieci anni partecipa a gare di ciclismo su strada – alla partenza rischiamo di venire travolte da una mandria di “bufali” e l’unica alternativa che abbiamo è quella di metterci su un lato e lasciarli passare”. Da quelle esperienze negative, nasce così l’idea di organizzare un campionato riservato solo alle ragazze: “Non è una ghettizzazione – spiega la ciclista Maria Romano – ma è un modo per favorire l’accesso a questo sport.

Nelle palestre vediamo centinaia di donne che fanno spinning, ma solo poche di loro scendono in strada a pedalare”. Dopo la prima tappa che si è disputata a marzo, il 22 luglio le cicliste torneranno a sfidarsi sulle strade dell’Alta Langa a Cortemilia. “Il sogno è avere un campionato italiano amatoriale con gare in ogni provincia così come accade per gli uomini – conclude Fox – e poi chissà, magari organizzare il Tour de France femminile, dato che oggi non esiste”

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