Il Consiglio comunale di Torino ha approvato la delibera di sostegno alla candidatura alle Olimpiadi invernali del 2026. Il documento non ha ottenuto però l’unanimità: i voti a favore sono stati 22 (Movimento 5 Stelle e Noi con l’Italia), otto gli astenuti (Pd, Moderati, Lista Civica per Torino e Lista Civica Morano) e un contrario (Uscita di Sicurezza). Assenti le Cinquestelle Daniela Albano e Marina Pollicino. “La maggioranza c’è – dice la sindaca Chiara Appendino – Credo nel lavoro fatto, non abbiamo paura di candidarci”.

Il 4 luglio la stessa prima cittadina aveva presentato le 177 pagine il dossier di candidatura che Torino e le sue valli hanno inviato il giorno prima al Coni. È realizzato dall’architetto Alberto Sasso su incarico dell’Unione montana e modificato seguendo gli indirizzi dei consiglieri comunali M5s di Torino dopo il duro confronto con la sindaca delle settimane precedenti.

Le critiche più forti alla candidatura erano giunte infatti da alcuni consiglieri M5s contrari sin dalla prima ora.  “Proporre Olimpiadi diverse e low cost è un obiettivo meritevole, ma al momento non è possibile“, aveva affermato Marina Pollicino. Daniela Albano invece denunciava: “La candidatura olimpica è stata portata avanti dalla sindaca in solitaria, senza alcun confronto con il gruppo”. Entrambe le consigliere sono state assenti in Aula.

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