Nessun ripensamento sullo stop e sulle modifiche annunciate al decreto intercettazioni. A rivendicarlo, a margine della relazione del Garante dei detenuti, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. “Il provvedimento sulle intercettazioni ha trovato lo sfavore di avvocati, magistrati e di tutti gli addetti ai lavori. Da un punto di vista sostanziale indebolisce la lotta a quei fenomeni che le intercettazioni tendono a combattere e sta creando grossi problemi alle procure”, ha rivendicato. “Nessun ripensamento alla luce dell’ultima inchiesta, quella sullo stadio della Roma? “Niente a che fare, il governo agisce per l’interesse generale di tutti i cittadini”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Migranti, il Garante: “In hotspot violati diritti degli stranieri. Carcere a casa loro? Ne ho sentiti di ministri…”

next
Articolo Successivo

Derivati, Corte dei Conti dichiara difetto di giurisdizione nel processo a Morgan Stanley, Grilli e Siniscalco

next