Un premio per il design automobilistico, tra i più prestigiosi che ci siano. Che va a chi, tra “creativi” e centri stile, si è segnalato per modelli o progetti innovativi. Parliamo del Car Design Award, i cui riconoscimenti sono stati assegnati ieri da una giuria internazionale in occasione della giornata inaugurale del salone dell’auto Parco Valentino, a Torino. Ospite d’onore il vincitore dell’edizione del 1984, l’americano Chris Bangle.

Tre le categorie in gara: “Production Cars”, “Concept Cars” e “Brand Design Language”. La prima dedicata alle auto vere e proprie che sono in commercio, la seconda ai prototipi che forse un giorno ci arriveranno, e la terza (novità di quest’anno) alla squadra di disegnatori che meglio ha lavorato per creare o modificare l’immagine di un brand.

Nella prima categoria, quella delle auto di produzione, a trionfare è stata la Jaguar E-Pace, ovvero l’entry level al mondo degli sport utility del Giaguaro. A ritirare il premio è stato lo stesso numero uno degli stilisti del Giaguaro, Ian Callum. Al secondo posto si è piazzata la Aston Martin Vantage e al terzo la Polestar 1 di Volvo.

Per quanto riguarda le concept, la vittoria è andata alla Honda per la Urban EV, mini-citycar a emissioni zero che avrà un futuro produttivo e verrà importata anche in Europa. Seconda piazza per Genesis Essentia e terzo per Mazda Vision Coupé.

Infine, la categoria del linguaggio stilistico dei brand. Come detto, in questo caso ad essere preso in considerazione è stato il lavoro di un intero team: più meritevole è stato giudicato quello di Volvo Cars, davanti ai colleghi di Jaguar e Mazda.

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