Aveva iniziato la giornata con un Tweet che invocava “una giornata di riflessione senza polemiche” per festeggiare il 25 aprile. E’ finita che, durante le celebrazioni davanti a Palazzo Vecchio, si è messo a provocare i passanti chiedendo: “Vi piacerebbe un governo del Pd con i 5 stelle?”. L’ex segretario e leader Pd Matteo Renzi, come racconta l’agenzia Ansa, passeggiando con la bicicletta a mano tra Palazzo Vecchio e piazza della Signoria a Firenze ha deciso di rivolgere direttamente ai concittadini l’opinione sul futuro del Partito democratico. E, raccontano, c’è chi ha risposto in favore dell’autonomia del Pd. E chi invece gli ha semplicemente sorriso incredulo. Lui ha deciso di non dare nessuna opinione in proposito.

L’ex segretario è accusato da più parti di essere il vero regista delle opposizioni dentro il Pd al tavolo con i 5 stelle. La lotta interna al partito è sempre più aspra e la resa dei conti finale sarà in direzione. Renzi il giorno dopo il voto del 4 marzo aveva annunciato le sue dimissioni da segretario, ma nei fatti poco è cambiato. Continua a controllare parte dei parlamentari e il segretario reggente Maurizio Martina ha poca autonomia di movimento. Anche oggi, dopo che il tavolo Pd-M5s è in qualche modo stato aperto, sono in tanti a rivolgergli appelli perché “dia un contributo”, come ha detto Piero Fassino. O perché si abbandoni la semplificazione degli hashtag, stando alle parole dello stesso Martina.

Renzi nel corso della celebrazioni della mattinata si è intrattenuto a lungo con il partigiano ultranovantenne Silvano Sarti, già presidente dell’Anpi locale, e con dirigenti locali del Pd, poi ha assistito a quasi tutta la cerimonia pubblica davanti all’arengario in piazza della Signoria. Alla stessa cerimonia ha presenziato anche il ministro dello Sport Luca Lotti, un altro dei fedelissimi dell’ex segretario.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Berlusconi, Travaglio: “Chi pagava mafia eviti di portare corone di fiori sulle tombe di Falcone e di Borsellino”

next
Articolo Successivo

Di Battista a Marina Berlusconi: “Vero, non sarò nei libri di storia. Lascio per mia volontà e non per le condanne”

next