“Accordo Pd-M5s? E’ assolutamente improbabile. Alla direzione voterò no, perché i programmi sono troppo diversi. La politica e soprattutto un governo, se si è seri, lo si fanno sulla base dei contenuti”. Lo annuncia a Dimartedì (La7) la consigliera regionale dem del Veneto, Alessandra Moretti, che si rende protagonista di un accesso scontro coi giornalisti Massimo Giannini, Marco Damilano e Maurizio Belpietro. L’ex deputata attacca il direttore de Il Fatto Quotidiano: “Travaglio ne ha dette tante e ha difeso così strenuamente Di Maio su un programma per tutti e di tutti i gusti. Ci mancava che in quel programma fosse scritto: ‘le mamme sono tutte belle’. Peccato che Di Maio e Fico sino a qualche mese dicevano che il Pd era il male assoluto, uno dei mali peggiori dell’Italia”. Il direttore de L’Espresso ricorda a Moretti: “Lei nel 2013 insieme a Berlusconi ha votato la fiducia al governo Letta. Ma non avevate fatto la campagna elettorale uno contro l’altro? Non avete preso in giro gli elettori in quel caso? Vi siete candidati assieme a Vendola e avete fatto il governo con Alfano“. “C’è una differenza” – ribatte Moretti – “Noi non avevamo vinto le elezioni. E poi Alfano è uscito dalla coalizione”. Il giornalista di Repubblica rincara: “Sì, ma avete fatto il governo con Verdini dopo. Verdini va bene?”. “Io parlo di contenuti e programmi” – insorge l’esponente Pd – “e ribadisco che non è una questione personale. E’ inutile che continuate ad andare sul Pd”. “Lei ha preso un premio di maggioranza in alleanza con Vendola” – replica Damilano – “e poi ha fatto un governo con Berlusconi. Qual è la differenza tra il 2013 e ora? Non credo che avevate gli stessi programmi del Pdl“. “Io sono molto lineare” – risponde Moretti – “continuo a dire le stesse cose, forse voi non le capite o non volete capirle. Nel 2013 il Pd non ha vinto le elezioni, oggi invece hanno vinto M5s e centrodestra“. “Veramente non ha vinto nessuno”, commenta il conduttore Giovanni Floris. Il direttore de La Verità, Belpietro, rammenta che il Rosatellum è stato fortemente voluto dal Pd, Moretti precisa: “La legge elettorale è stata votata anche dalla Lega e da Forza Italia“. “Appunto, allora fate un governo Pd-Forza Italia“, osserva Giannini. “Lei dice che è molto lineare” – continua Belpietro – “E’ talmente lineare che, quando era bersaniana, il Pd è andato a chiedere i voti al M5S e adesso lei dice che i 5 Stelle sono la peste. Nel 2013 invece eravate compatibili col M5S?”. “Non conoscevamo il M5S”- risponde Moretti – “Lo abbiamo conosciuto nei 5 anni successivi. Ma di che cosa stiamo parlando?”. “Forse non avevate letto il programma dei 5 Stelle”, ironizza Belpietro

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