Il mondo FQ

Roma, seminarista americano trovato morto nel collegio dei legionari di Cristo. Aperta un’inchiesta

Antonhy Freeman, 29enne della Louisiana, era arrivato in Italia quattro anni fa e tra due mesi sarebbe diventato sacerdote. E' stato ritrovato lunedì pomeriggio e la sera prima aveva cenato con i colleghi seminaristi. Ma il corpo è in avanzato stato di decomposizione
Roma, seminarista americano trovato morto nel collegio dei legionari di Cristo. Aperta un’inchiesta
Icona dei commenti Commenti

Il suo corpo è stato ritrovato senza vita intorno alle 16 del lunedì di Pasquetta. Antonhy Freeman, 29 anni, seminarista americano dei Legionari di Cristo, domenica sera aveva cenato insieme ai colleghi prima di andare nella sua stanza. Come riporta Il Messaggero, dovrebbe essere deceduto nella notte, ma l’avanzato stato di decomposizione riscontrato dal medico legale sembra incompatibile con questa ricostruzione: le venti ore conteggiate dagli investigatori non sarebbero sufficienti per spiegare le condizioni del corpo. La procura di Roma ha aperto un’inchiesta. Il pm Nadia Plastina al momento indaga per morte come conseguenza di altro delitto. Sul cadavere non è stato trovato nessun segno di violenza e tra le sue cose non sono stati rinvenuti medicinali o droghe.

Freeman era arrivato dalla Louisiana quattro anni fa seguendo la sua vocazione e tra due mesi e mezzo sarebbe stato consacrato sacerdote. Secondo il quotidiano romano i compagni lo ricordano come “un ragazzone allegro e gioviale”, molto attivo sui social network. Era arrivato a Roma per studiare nella congregazione religiosa esclusivamente maschile creata a Città del Messico nel 1941 e rifondata da Benedetto XVI dopo gli scandali sulla pedofilia che avevano travolto il fondatore circa 10 anni fa.

“A Pasqua aveva fatto il chierichetto accanto al Papa. Era stata una giornata speciale per lui, la sua grande fede sarà un esempio per i suoi compagni”, ha commentato padre Aron, direttore della comunicazione internazionale dei Legionari.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione