Dopo un’ora e mezza,  l’incontro tra i capigruppo termina alle 21.30 con una fumata nera. Toninelli, capogruppo M5s spiega: “Noi volevamo chiudere, ma Berlusconi mette come pretesto un incontro tra due leader politici per non chiudere l’accordo. Noi siamo disposti a incontrare il leader del centrodestra che è Matteo Salvini, indicato dal centrodestra e diciamo no a un Nazareno bis per legittimare Berlusconi che ha perso le elezioni”. Toninelli poi aggiunge: “Se noi votassimo da soli ci porteremmo a casa due vicepresidenti, un questore e quattro segretari d’Aula sia alla Camera sia al Senato, ma al Pd abbiamo detto che avremmo rinunciato a due vicepresidenti per comprendere tutte le forze politiche. Abbiamo trovato Forza Italia che per un pretesto si è alzato e se ne andato – e conclude – non ci interessa occupare le poltrone ci interessa solo mettere le persone giuste e far partire velocemente la legislatura – e conferma il no al candidato del centrodestra per la Presidenza del Senato – al nome di Paolo Romani abbiamo ribadito il nostro no”