Il legale della pornostar Stormy Daniels – che avrebbe ricevuto 130mila dollari per il suo silenzio su una presunta relazione con Donald Trump – ha dichiarato che la sua assistita ha subito minacce fisiche. Lo ha dichiarato in alcune interviste con diversi media Usa senza, però, fornire ulteriori dettagli. Ma non è tutto, perché l’avvocato Michael Avenatti ha dichiarato alla Cnn di essere stato contattato da altre sei donne per vicende simili a quella della sua assistita, e che in almeno due casi vi sarebbe un accordo di riservatezza. Ha poi precisato di non aver ancora esaminato i casi “in maniera approfondita”, ma che “le informazioni iniziali indicano clamorose similitudini tra le loro storie e quella della mia assistita”.

Intanto la Cbs ha fissato per il 25 marzo la messa in onda, durante “60 Minutes”, dell’attesa intervista con Stormy Daniels. La notizia della registrazione dell’intervista circola da giorni, ma finora il network era stato vago sulla data della messa in onda, suggerendo quindi che fosse impegnato in una battaglia legale con gli avvocati di Trump. Avenatti ha fatto ricorso per far dichiarare nullo l’accordo di riservatezza che l’attrice ha firmato e che le imporrebbe di non parlare di quella relazione. I dirigente della Cbs stanno gestendo con grande cautela lo scoop e non hanno detto se sia stato raggiunto un accordo legale con Daniels, né se abbiano effettivamente ricevuto minacce legali dagli avvocati di Trump.