Secondo caso di doping nel campionato di Serie A in corso. Dopo il difensore del Benevento Lucioni, ad esser stato trovato positivo ai controlli antidoping è stato il centrocampista offensivo del Cagliari Joao Pedro. Per questo motivo, come si legge nella nota ufficiale diramata da Nado Italia dopo la diffusione della notizia, la Prima Sezione del TNA, in accoglimento dell’istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, “ha provveduto a sospendere in via cautelare il signor Joao Pedro Gerardino Dos Santos Galvao (tesserato FIGC) riscontrato positivo alla sostanza Idroclorotiazide (un diuretico) a seguito di un controllo disposto dalla Nado Italia al termine della Manifestazione di calcio Campionato Serie A Sassuolo-Cagliari svoltasi a Reggio Emilia l’11 febbraio 2018″. La notizia della positività del centrocampista brasiliano arriva nel giorno del suo 26esimo compleanno.

In questa stagione il calciatore 26enne, in Sardegna dalla stagione 2014/15, ha disputato 17 partite in Serie A segnando 5 reti. Come detto, si tratta del secondo caso di doping quest’anno nella massima serie dopo quello del capitano del Benevento Fabio Lucioni, squalificato per un anno il 16 gennaio scorso dopo esser risultato positivo al clostebol, un anabolizzante, durante il controllo svolto il 22 settembre 2017 al termine del match di campionato contro il Torino. La positività di Joao Pedro non è l’unica notizia di giornata in tema di doping. Secondo quanto appreso dall’agenzia di stampa Adnkronos da imprecisati ambienti calcistici, sempre Nado Italia ha convocato il difensore della Lazio Stefan De Vrij. Secondo la versione fornita dall’Adn, il giocatore deve dare spiegazioni di carattere burocraticoamministrativo.

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