Asia Argento risponde all’appello internazionale per lo sciopero globale delle donne e l’8 marzo scenderà in piazza con Non Una Di Meno, a Roma per il corteo, che andrà da piazza Vittorio a Piazza Madonna Di Loreto. “In Italia mi hanno chiamato puttana, mi hanno detto che me l’ero cercata – spiega in un video pubblicato sul profilo Facebook di Non una di meno  – Hanno detto che una persona come me non era una vera vittima, e questo mi ha fatto molto male e mi ha fatto riflettere. Quasi tutte le donne hanno vissuto un episodio di violenza, e forse tutte insieme riusciamo a cambiare questo patriarcato così radicato non solo nella nostra cultura”. In tutte le città d’Italia ci saranno azioni, picchetti, piazze tematiche, presidi durante la mattina e cortei pomeridiani. Saranno più di 70 i paesi – si legge in una nota del movimento – in cui le donne incroceranno le braccia astenendosi da qualsiasi attività produttiva e riproduttiva, formale o informale, retribuita o gratuita. Lo sciopero femminista coinvolgerà le lavoratrici a tempo indeterminato, le partite Iva, le precarie, le lavoratrici in nero, il lavoro di cura e domestico, le stagiste e le lavoratrici senza contratto, le disoccupate e le studentesse. “Lo faremo tutte insieme perché il movimento globale delle donne è coraggio di parlare, forza di rompere il silenzio, la paura e la vergogna che avvolgono le molestie sui posti di lavoro, quest’ultimo sempre più precario. #MeToo abbiamo detto in tante, #WETOOgether sarà la risposta dello sciopero femminista” conclude la nota