Casapound chiude la campagna elettorale di fronte al Pantheon, mentre dall’altro lato, a largo Argentina, centri sociali e attivisti manifestano “contro ogni fascismo”. “Sta succedendo una cosa strana in questo paese: si inneggia alla democrazia per lasciare spazio a chi porta parola di odio e discriminazione”, dice Tiziano, uno di coloro che protestano. “Non esiste campagna elettorale che possa giustificare quello che sta succedendo e lo spazio che si sta dando ai fascisti”. Nonostante alcuni momenti di tensione, la manifestazione si è conclusa senza scontri. “Siamo una grande nazione, ce lo siamo dimenticato”, dice dall’altra piazza a pochissimi metri di distanza Simone Di Stefano dal palco della chiusura della campagna elettorale di Casapound Italia. “C’è qualcuno che è pagato per questo, e sono pagati pure quelli che stanno per l’altra piazza e sono pagati per creare questo clima”.