Casapound chiude la campagna elettorale di fronte al Pantheon, mentre dall’altro lato, a largo Argentina, centri sociali e attivisti manifestano “contro ogni fascismo”. “Sta succedendo una cosa strana in questo paese: si inneggia alla democrazia per lasciare spazio a chi porta parola di odio e discriminazione”, dice Tiziano, uno di coloro che protestano. “Non esiste campagna elettorale che possa giustificare quello che sta succedendo e lo spazio che si sta dando ai fascisti”. Nonostante alcuni momenti di tensione, la manifestazione si è conclusa senza scontri. “Siamo una grande nazione, ce lo siamo dimenticato”, dice dall’altra piazza a pochissimi metri di distanza Simone Di Stefano dal palco della chiusura della campagna elettorale di Casapound Italia. “C’è qualcuno che è pagato per questo, e sono pagati pure quelli che stanno per l’altra piazza e sono pagati per creare questo clima”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Livorno, Lega organizza comizio a teatro. Lavoratori scioperano per protesta: “Candidato xenofobo e omofobo”

next
Articolo Successivo

Modena, bimbo di 4 anni muore in roulotte. Procura apre fascicolo

next