Nel corso della trasmissione “A Camere Unificate”, su Umbria Tv, Andrea Ferroni, candidato alla Camera per Potere al Popolo, ha deciso di abbandonare gli studi televisivi, in polemica con la presenza dell’esponente di Casapound, Saverio Andreani. Dopo una breve premessa, Ferroni annuncia: “Non prenderò parte al secondo giro del dibattito, perché noi di Potere al Popolo non vogliamo partecipare allo sdoganamento di associazioni neofasciste“. “Puoi anche alzarti e andartene”, ribatte il candidato di Casapound. I toni si accendono e interviene il conduttore della tramissione, che invita Ferroni a restare. Ma il giovane perugino è irremovibile: “La ringrazio per lo spazio che ci ha dato, ma speriamo di avere un’altra occasione con dei competitor che stanno nell’alveo della democrazia. Noi non ci confrontiamo coi fascisti del nuovo millennio. Pensiamo che ci sia una responsabilità politica sui fatti di Macerata: non si tratta dell’atto di un folle, ma di un atto terroristico e fascista. E quindi non vogliamo partecipare allo sdoganamento di queste forze politiche”. “Quella è la porta, puoi benissimo alzarti e andartene”, intima Andreani.

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