Ha 28 anni e attualmente lavora all‘Economic council della Cdu (Wirtschaftsrat) a Berlino, il partito di Angela Merkel, dove è assistente al marketing. Alessia D’Alessandro è candidata per il Movimento 5 stelle alla Camera nel collegio di Agropoli, dove sfiderà all’uninominale Franco Alfieri, candidato del Pd. Celebre il fuorionda diffuso poco prima del referendum costituzionale nel quale De Luca lo invitava a offrire “fritture di pesce” per portare voti a Renzi, definendolo inoltre uno che fa “le clientele come Cristo comanda”. A concorrere per il centrodestra invece Marzia Ferraioli, docente di procedura penale all’Università Tor Vergata di Roma.

D’Alessandro, intervistata dal Corriere della sera, ha specificato che a Berlino si occupa di fare “l’intermediario tra le imprese tedesche e il mondo politico”: “Coordino 22 commissioni”, ha dichiarato, “che trattano temi che vanno dalle energie rinnovabili alla ricerca e sviluppo fino alle politiche monetarie europee”. L’Economic council si occupa appunto di rappresentare gli interessi di 11mila piccole e medi imprese ed è ritenuto vicino ai cristiano-democratici di Angela Merkel. “La Cancelliera? L’ho vista una volta”, ha concluso D’Alessandro. Luigi Di Maio a Di Martedì su La7 l’ha definita “una giovanissima consulente, economista, plurilaureata, che parla cinque lingue e che ha fatto parte dello staff di Angela Merkel”. Nel curriculum pubblicato su Linkedin risulta anche che ha trascorso un periodo di studi a Sciences Po a Parigi e alla Jacobs University Bremen di Brema.

Mercoledì sera il consiglio economico della Cdu ha chiarito all’Ansa che D’Alessandro collabora solo come assistente, “non è operativa in nessun ambito rilevante dal punto di vista politico” e “non cura contatti politici”. “Abbiamo l’impressione che la sua posizione nel consiglio economico sia stata ingigantita in modo poco serio dal suo partito nei media italiani – ha affermato un portavoce del consiglio – non vorremmo aggiungere a questo fracasso politico altri commenti”. Il portavoce aggiunge anche che la D’Alessandro “lascia il Consiglio, per suo desiderio, da oggi”.

*aggiornato da redazione web l’1 febbraio alle 9